Giornate FAI di Primavera 2014: gli appuntamenti in Friuli-Venezia Giulia 

Di Ilaria PINGUE

Friuli-Venezia Giulia, 22-23 marzo 2014. Tornano, in Friuli-Venezia Giulia come in tutte le regioni d’Italia, le Giornate di Primavera, l’imperdibile occasione per trascorrere un week-end alla scoperta degli angoli più nascosti delle città e dei paesi in cui viviamo e di quelli ad essi limitrofi. 

Un appuntamento – giunto ormai alla 20° edizione – capace di attrarre ogni anno gli appassionati d’arte di tutta Italia e di avvicinare, in modo del tutto particolare, i più giovani alla cultura locale. 
Come di consueto, infatti, saranno gli studenti delle scuole medie e superiori della regione – adeguatamente preparati ed istruiti – a fare da cicerone ai tanti visitatori, trasformandosi per un paio di giorni in impeccabili guide turistiche d’eccezione. 

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Uno scorcio della città di

Ricco il programma delle due giornate, che offrendo laddove possibile più opzioni di visita fra cui scegliere, puntuali descrizioni dei vari luoghi in lingua straniera (in particolar modo inglese, sloveno e cinese mandarino) e percorsi completamente fruibili anche a persone con disabilità fisica, toccherà tutte le province del Friuli, compreso ovviamente il capoluogo giuliano.
Attraversando la regione da Est a Ovest, in provincia di Trieste sarà possibile visitare: Il Palazzo della Borsa Vecchia, fra le opere più rappresentative dell’epoca d’oro del Porto Franco di Trieste e significativo esempio dello stile Neoclassico locale; il Museo Commerciale, testimone delle tappe più importanti per lo sviluppo economico della città a partire dal 1700; la Sottostazione Elettrica, ex-succursale della Centrale Idrodinamica, oggi custode degli archivi storici del Porto di Trieste.
Una sola, invece, la tappa prevista per la provincia di Gorizia: il Castello e le trincee di Rubbia (Savogna d’Isonzo), scenari – nei secoli – di numerosi invasioni e conflitti, anche religiosi. 
Proseguendo con la provincia di Udine sono ancora una dozzina gli appuntamenti: le Chiesette Votive e i Castelli di Faedis; il Complesso Monastico di San Giorgio in Vado, Palazzo Gàbrici-Craighe e Palazzo Levrini-Stringher  per l’itinerario “Palazzi restaurati a Cividale”; Casa Andriotti, Palazzo Antonini, Palazzo Contarini, Palazzo Garzolini e Palazzo Mantica per l’itinerario “Palazzi restaurati tra Udine e Cividale”; Caserma Filzi, Caserma Montesanto e la Polveriera Foscarini per l’itinerario “Periodo Napoleonico a Palmanova”.
Qualche altra visita attende i turisti anche in provincia di Pordenone, dove per l’occasione apriranno al pubblico: Casa Colussi (Casarsa della Delizia), rifugio di Pier Paolo Pasolini fra il 1943 e il 1950;  la Chiesa di Sant’Antonio (Versuta), con la sua meravigliosa abside dedicata all’incoronazione della Vergine; il Duomo di San Giovanni (San Giovanni di Casarsa), edificio in stile neo-gotico, costruito fra il 1896 e il 1904 su progetto di Domenico Rupolo; Santa Croce (Casarsa della Delizia), la più prestigiosa e insieme la più colpita fra le chiese casarsesi finite sotto bombardamento nel 1945.
Ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili su www.giornatefai.it .

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