Enti Locali, Moretta (commercialisti): “da riforma primo passo verso risanamento finanza pubblica”

“Lo Stato si è finalmente mosso per individuare regole contabili uniformi e riclassificare i dati contabili e di bilancio degli , che dovranno adottare schemi comuni, articolati in missioni e programmi secondo le regole della contabilità nazionale e le norme europee. Nel 2015 partirà una riforma tanto attesa quanto utile, che introduce anche un nuovo sistema di indicatori di risultato, costruiti secondo metodologie comuni”.

Lo ha detto Vincenzo , presidente dell’ di , nel corso del seminario “L’armonizzazione contabile degli enti locali, le novità della manovra estiva”, organizzato dalla Commissione di studio degli Enti Locali dell’Ordine dei Dottori con la partecipazione dell’ANCI .

“La riforma è una sfida per la categoria – ha detto Giovanni Granata, consigliere Odcec Napoli – rappresenta un traguardo importante nel percorso di risanamento della finanza pubblica: favorirà il coordinamento della spesa e il consolidamento dei conti degli enti locali e territoriali, anche ai fini del rispetto delle regole UE, della spending review e delle determinazione di fabbisogni e costi standard, perché impone agli amministratori di valutare le entrate non riscosse per stralciare dai conti quelle che oggettivamente non sarà più possibile incassare”.

Salvatore Varriale, Dipartimento delle risorse finanziarie della Giunta Regionale Campania, ha dichiarato: “In materia fiscale è stato toccato il fondo, non credo che possano esserci situazioni ancora peggiorative. Abbiamo raggiunto il livello massimo di imposizione fiscale, però dal canto suo l’amministrazione regionale sta lavorando per fare in modo che nel 2015 almeno una parte del prelievo fiscale possa essere ridotto. Si può lavorare anche per una maggiore semplificazione in materia”.

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