Lo chiamano il sistema Mastrapasqua

 Quando ci sono incarichi da assegnare l’ex presidente Inps colleziona poltrone e tesse clientelismi. Ieri erano venticinque, prestigiosissime. Gli anni d’oro di vicepresidenze, consigli di amministrazione e collegi sindacali. Quindi la direzione generale dell’Ospedale Israelitico e la vice presidenza di Equitalia nel tempo libero. Ora dicono siano “solo” nove,  ma la sete di leadership fabbrica nuovi obiettivi. 

L’ultimo in ordine di tempo riguarda la Fondazione Enpap, la ricca Cassa di previdenza degli psicologi, finita nelle scorse settimane nell’occhio del ciclone per la storia di un palazzo venduto e ricomprato in poche ore, con una plusvalenza milionaria. Per questo si era detto di aprire un nuovo corso.
E invece no. Perché in mezzo all’assegnazione della guida generale ci è finito nuovamente Mister poltrona questa volta ha piazzato però n suo fedelissimo, tanto per salvarsi la pelle dopo le accuse di conflitto di interessi e il coinvolgimento nell’inchiesta sulle fatture gonfiate dell’Israelitico.
All’anagrafe Stefano Cruciani, guarda caso ex componente della segreteria di presidenza di Mastrapasqua all’Inps. Una pedina che si aggiunge all’intricata rete di poltrone di cui farebbe parte anche la moglie di Mastrapasqua, Maria Giovanna Basile, e il fratello Pietro.

Insomma una parentopoli trasversale, sollevata nei giorni scorsi dal deputato M5S Marco Baldassarre, che ha trasformato il tutto in una serie di interrogazioni parlamentari arrivando fino all’appalto per la gestione dell’archivio dell’Inps assegnato senza gara a una società di nome Delta uno servizi Spa.
E pensare – riferiscono oggi dalle opposizioni – che già allora le dimissioni dall’Inps erano giunte proprio sotto il pressing dell’allora premier Enrico Letta, giusto per evitare che fosse un question time, ancora, dei grillini, a rompere il muro di omertà costruito intorno a Mastrapasqua. Un muro, viste le circostanze, ancora drammaticamente solido.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.