IL TEATRO CERCA CASA TRA PROSA, MUSICA POPOLARE, JAZZ

Lo spettacolo fatto in casa non si ferma mai: la rassegna di teatro in appartamento Il Teatro cerca Casa, diretta da Manlio Santanelli e organizzata da Livia Coletta e Ileana Bonadies, prosegue nella settimana prenatalizia con un fitto calendario di appuntamenti, che porterà sui palcoscenici domestici di Napoli e provincia musica e prosa, con un ventaglio di appuntamenti che spazia dalla musica popolare al jazz passando per la drammaturgia contemporanea. Si parte mercoledì 17 dicembre alle ore 20.30: Il Teatro cerca Casa, nell’ambito delle manifestazioni natalizie coordinate dal comune di Pozzuoli, presenta “All’ombra della sera”, concerto di Fausta Vetere, voce storica della Nuova Compagnia di Canto Popolare, accompagnata alle chitarre da Corrado Sfogli. Lo spettacolo musicale, che si svolgerà a Villa Livia, ripercorre la carriera dello storico duo della compagnia di De Simone, a partire dalla Gatta Cenerentola, ruolo che per prima interpretò la Vetere, e passando per i brani della tradizione popolare del Mediterraneo, madre della nostra cultura. Venerdì 19 dicembre, alle ore 20.30, a Portici, sarà la volta di Enzo Salomone (voce recitante) e Ciro Longobardi al pianoforte preparato, che metteranno in scena “Lingua Sonora. Concerto di suoni napoletani sui testi della tradizione linguistica dal ’400 al ’700”, una viaggio a ritroso nella lingua “espressionista” e “sonora”, attraverso i grandi nomi della tradizione, procedendo a ritroso nel passato, oltre il ’700, fino ai progenitori dei Petito, Scarpetta, Di Giacomo, Russo, Eduardo, Viviani, per arrivare ai meno noti Velardiniello, Basile, Cortese, Sgruttendio, Perrucci, Oliva, che hanno però il merito di aver dato linfa poetica alla grammatica e al lessico di una lingua capace di esprimere “l’intero continenete moderno”. Sempre venerdì 19, alle ore 20.00, a Cava de’ Tirreni, si inaugura un nuovo appartamento con lo spettacolo “Mamma. Piccole tragedie minimali” di Annibale Ruccello, interpretato dall’istrionico Rino Di Martino per la regia di Antonella Morea. Uno spettacolo capace di far rivivere sulla scena le mamme pop della drammaturgia ruccelliana, che presentano un mondo caratterizzano dalla commistione tra nuovi miti della tv e i vecchi miti legati al mondo rurale. Sabato 20, ore 20.30, a Napoli (zona Fuorigrotta), Antonello Cossia (nella foto) presenta il suo “A fronte alta”, la storia di un campione di pugilato in maglia azzurra, che nel 1956 arrivò alle Olimpiadi e le vinse. A proposito del suo lavoro teatrale Cossia spiega: “Lo spettacolo ne ripercorre l’impresa tra suggestioni, ricordi personali, resoconti di testimoni dell’epoca che, pian piano, nello sviluppo drammaturgico, vanno ad incrociare, intrecciandosi con esse, le fitte maglie della Storia, funestata in quegli anni da scenari terribili”. In un altro appartamento napoletano, sempre sabato 20 dicembre, alle ore 20.30, Antonella Morea, la Grabriella Ferri napoletana, si farà interprete di un’omaggio all’artista romana con “Io la canto così”, spettacolo musicale per la regia di Fabio Cocifoglia. Ad accompagnare la Morea ci saranno Franco Ponzo alla chitarra e Vittorio Cataldi alla fisarmonica e al violino. Ultimo appuntamento del nostro sabato all’insegna dello spettacolo in casa, sarà con “Ella&Louis” (in scena alle ore 18.00, al Centro Storico di Napoli), omaggio al grande jazz di Ella Fitzgerald e Louis Armstrong. Ideato da Carlo Lomanto, il concerto vedrà esibirsi lo stesso Lomanto al guitass (chitarra/basso) e la ventenne Emilia Zamuner, giovane promessa del canto jazz. Domenica 21, alle ore 18.00, a Torre Annunziata, ritorna la Nuova Drammaturgia Contemporanea con Gea Martire in “Son tutte belle le mamme del mondo?” di Manlio Santanelli. A proposito dello spettacolo Santanelli spiega: “Son tutte belle le mamme del mondo? mette in scena lo sfogo sincero di due madri devote del patrono di Napoli, di due oranti che, ciascuna dal suo punto di vista, non hanno alcun dubbio di essere nel giusto”, ma le parole delle due donne sono in fondo nient’altro che la metafora della città di Napoli e delle contraddizioni che l’attraversano. Per prenotare un posto nei salotti teatrali del Teatro cerca Casa basta andare sul sito oppure telefonare ai numeri numeri 081/5782460 – 3343347090.

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