SCIMMIE DI ALESSANDO GALLO AL NUOVO TEATRO SANITÁ DI NAPOLI

Venerdì, sabato e domenica nel teatro diretto da Mario Gelardi va in scena l’atteso spettacolo Scimmie. Potrebbe essere una periferia qualsiasi del mondo. E invece è Napoli, rione Traiano. La mente corre ai recenti fatti cronaca. Su quei fatti, l’autore del testo, lo scrittore Alessandro Gallo, che in quel rione è nato e cresciuto, era stato chiamato a parlare all’indomani dell’uccisione del 17enne Davide Bifolco, avvenuta il 5 settembre scorso. L’opinione pubblica allora era divisa in cerca di buoni e cattivi: forze dell’ordine e malviventi. Verità e bugie. Stato e gente comune. Gallo ricorda, in un intervista su Il Mattino, che nessun destino è scritto definitivamente, il suo, per esempio, ha imparato a scriverlo da solo.

Scimmie, il suo romanzo d’esordio (vincitore del Premio Siani), è un lavoro autobiografico, che mette a nudo, dietro i meccanismi malavitosi, tutta l’umanità di chi li vive dall’interno, di chi li subisce, li accetta, si adegua e di chi invece decide di non starci, di dire no e di cambiare strada, restando a resistere, ogni giorno, nella terra che l’ha generato, come il seme buono di una generazione futura che sarà partorita dalla speranza e dalla voglia di riscatto.

È questo il contesto in cui nasce la storia di Gennaro (interpretato da Carlo Geltrude), Franco (Riccordo Ciccarelli) e Tore (Mariano Coletti), ed è lo stesso in cui sono nate quelle di Alesandro Gallo e Davide Bifolco: uno vive e l’altro muore. 

Questa è la storia di un destino che può finire in tragedia oppure no. Intorno ai tre giovani, altri volti, altre storie, altre vite, dietro le quali spunta lo sguardo lungo di un giornalista dalla penna affilata. La parola di quel giornalista correrà nell’animo di chi lo ha ascoltato. Non di tutti, però. E a qualcuno, quella parola darà la possibilità di scrivere un epilogo diverso.

Lo spettacolo è una produzione de Nuovo Teatro Sanità, che dopo “Il meraviglioso circo dei Fratelli Boldoni” (andato in scena nella passata stagione), dedica un nuovo lavoro agli attori della compaglia giovane ntS’. In scena oltre ai già citati Carlo Geltrude (attore della compagnia giovane ntS’), Riccardo Ciccarelli e Mariano Coletti (attore della compagnia giovane ntS’), Anna De Stefano (attrice della compagnia giovane ntS’), Annabella Carrozza (attrice della compagnia giovane ntS’) e Gennaro Maresca; la dramamturgia è di Alessandro Gallo, la regia di Carlo Caracciolo.

 

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