In scena al Piccolo Bellini di Napoli “Le Statue Movibili” di Antonio Petito

dal 21 al 28 Aprile, adattamento e regia di Lello Serao

 

Un vaudeville dal ritmo veloce e leggero, una storia che vede protagonisti due degli emblemi partenopei: Pulcinella e Felice Sciosciammocca. Il primo nelle vesti del servitore del secondo che si atteggia a scultore. In realtà vive di piccoli stratagemmi per riuscire a mettere il piatto in tavola ogni giorno, e si strugge per amore della sua bella Luisella. Neanche Cardillo, giovane studente squattrinato, coinquilino di Felice Sciosciammocca, riesce a far ragionare l’amico sulla necessità di rendere più concreto il quotidiano: pagare i creditori e non farsi nuovi debiti. Il tutto si complica con le rocambolesche trovate di Pulcinella, innamorato anche lui di Luisella. Un gruppo di bravissimi giovani attori, Ciro Esposito, Daniela Ioia, Biagio Musella, Raffaele Parisi, accompagnati da 3 magnifici attori che da tempo calcano le scene e contribuiscono ad innalzare la verve della messa in scena: Nunzia Schiano, Ciro Pellegrino e Niko Mucci.

Messo alle strette dall’arrivo della zia, Felice Sciosciammocca concerta un espediente che dovrebbe alleviare i suoi “languori” economici, e permettergli di portare all’altare l’amata Luisella.

Malintesi, equivoci e colpi di scena, due mondi a confronto: quello fanci

ullesco di Felice e Pulcinella, e quello degli adulti dei proprietari di casa e dei parenti, destinati a non incontrarsi mai se non alla finale riconciliatore. Un distacco netto enfatizzato anche dai bellissimi costumi di Annamaria Morelli, che segnano la differenza tra la gioia spensierata dei giovani e lo sfarzo degli adulti, sinonimo di arroganza e presunzione.

La scelta drammaturgica di Lello Serao punta a reinterpretare e ricreare un classico della tradizione, un classico capace di reinventarsi grazie alla sua atemporalità e attualità.

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