Ddl Buona scuola, a rischio 1911 istituti paritari e 90mila alunni

Nasce a Napoli il gruppo Campania Scuola per chiedere più tutele

Difendere i diritti delle scuole paritarie di ogni ordine e grado e tutelarne i docenti con l’applicazione del contratto nazionale di lavoro di settore: nasce con questi due ambiziosi obiettivi il gruppo Confapi Campania Scuola.
“In Campania ben 1911 istituti, che garantiscono allo Stato la sistemazione di circa 90500 alunni e di circa 8000 dipendenti, per il prossimo anno scolastico, considerate anche le nuove linee guida previste dal ddl Buona scuola, saranno costretti ad interrompere il servizio a totale svantaggio degli utenti, del personale e soprattutto dello Stato che si ritroverà nella necessità di sistemare gli alunni, reperire delle strutture idonee ed affollare le graduatorie del precariato già in sofferenza”.
A denunciarlo è la consigliera Confapi Napoli , promotrice del gruppo e delegata dal presidente regionale Emilio Alfano.
“A tanto si aggiungono gli innumerevoli controlli ai quali la scuola paritaria è sottoposta, la seria problematica di integrazione di alunni diversamente abili per i quali è necessaria la figura di docenti specialisti di sostegno. In poche parole, la scuola paritaria consente allo Stato un risparmio di oltre 7 miliardi di euro l’anno senza prendere in considerazione le strutture adeguate normativamente che mette a disposizione. Oggi la scuola paritaria, a servizio dello Stato, equipollente sotto tutti i profili chiede la piena applicazione della normativa 62/2000”.
Il gruppo, presieduto da Mariano Conte, prevede anche l’utilizzo del fondo inter-professionale per l’avvio di corsi di formazione di apprendimento per i nuovi docenti assunti oltre che corsi di formazione obbligatori in materia di sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.