Daniele (PD): “Acqua bene comune. La legge regionale una priorità”

 

“La scelta referendaria fatta dai cittadini italiani nel 2011 è stata chiara: l’ è un bene comune e deve avere una gestione pubblica e partecipata.  Ormai sono trascorsi quattro anni e innumerevoli tentativi, a livello nazionale e regionale, di cancellare il risultato di quel referendum. Anche in questo ambito, la passata legislatura della Regione ha fallito, non riuscendo a far approvare la proposta di legge regionale che avrebbe dovuto aggiornare, adeguandola, la oramai vetusta ed inapplicata legge 14 del 1997″.

Intanto, il Governo centrale, per accelerare gli interventi nel settore con la legge di stabilità e lo sblocca Italia, lo scorso 14 maggio ha inviato alla regione Campania una diffida che invita il governatore protempore ad avviare le necessarie iniziative tese all’individuazione degli ambiti territoriali ottimali per la gestione del ciclo, riformulando anche l’assetto dei relativi organi di governo.

Non ritengo opportuno modificare le perimetrazioni previste dalla 14/97 – che prevedeva una suddivisione in 5 ambiti territoriali –  a meno che non si decida di accorparli tutti, creando poi le necessarie articolazioni territoriali. Ritengo, inoltre, sarebbe opportuno riconsiderare la delibera su iniziativa delle organizzazioni sindacali che affrontava il riassetto degli impianti di sollevamento e depurazione per i quali sono previsti ingenti finanziamenti europei, l’averla ignorata e il non averle dato seguito, ha lasciato centinaia di lavoratori in una allarmante precarietà. In conclusione considero quello della risorsa idrica e della sua gestione un argomento troppo importante per il bene dei cittadini e della regione Campania, anche da un punto di vista occupazionale, per continuare ad essere ignorato, per questo sarà uno dei miei primi impegni una volta insediato”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.