Coldiretti, i consumi di alimentari tornano a crescere

A Napoli e in provincia la possibilità di conciliare  la necessità di risparmiare con quella di garantirsi cibo genuino, gustoso e sano è con i prodotti degli stand gialli degli agricoltori di dalle 8 alle 14, domenica 27 in viale dei Campi Flegrei a Bagnoli  in piazza Immacolata al Vomero e in Villa Comunale.

In provincia l’appuntamento è fissato per domenica nel Parcheggio Corallo di Corso Vittorio Emanuele (di fronte alla Villa comunale) a Torre del Greco.   

La spesa delle famiglie italiane in alimenti e bevande inverte la rotta e torna ad aumentare dopo sette anni di riduzione consecutiva, anche se con un incremento ancora modesto: dello 0,1%. E’ quanto afferma la sulla base dei dati Ismea-Nielsen relativi al primo semestre del 2015 in occasione della divulgazione dei dati Istat sui conti economici nazionali nel 2014. Si prevede a fine anno – sottolinea la uno 0,3% di crescita cumulata nei dodici mesi, indicativa di un cambio di direzione dei consumi, se confrontata con la dinamica negativa del 2014 (-1%) e a quella egli anni precedenti: La spesa alimentare  è la principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione con un importo complessivo di 215 miliardi – spiega la nel ricordare – che, per una spesa intelligente a Napoli,  sulla scia del crescente interesse e gradimento da parte dei cittadini, il mercato degli agricoltori di Campagna Amica ha ripreso a pieno regime.
  Nel segno della filiera breve produzione consumo, della trasparenza dal campo alla tavola, della stagionalità, della territorialità e della sana   i gazebo gialli degli agricoltori con i loro prezioso carico di prodotti genuini a prezzi convenienti ritornano, dalle 8 alle 14, di domani sabato 26 settembre, dalle 9 alle 13, a Napoli in Piazza Mercadante (al Corso Vittorio Emanuele) e in piazza Salvatore Di Giacomo a Posillipo e domenica 27 in viale dei Campi Flegrei a Bagnoli  in piazza Immacolata al Vomero e in Villa Comunale.
 Sempre vari i punti qualificanti dell’iniziativa che si inquadra nel progetto Coldiretti per l’affermazione di una filiera agricola tutta italiana: riduzione dei passaggi e degli effetti speculativi  dei passaggi dal campo alla tavola,  promozione e valorizzazione dell’agricoltura, dei suoi prodotti e di chi opera nel mondo agricolo del territorio, garanzia di sana alimentazione a prezzi giusti, stagionalità delle produzioni, limitazione della distanza dal campo alla tavola per la riduzione di emissioni di anidride carbonica.
  I cittadini  avranno la concreta occasione di acquistare prodotti di stagione a kilometro zero e portarsi a casa produzioni di qualità espressione del valore dell’agricoltura locale.
     L’opportunita’ è quella di acquistare direttamente dagli agricoltori  e soddisfare le aspettative in termini di identità, tipicità, sicurezza alimentare, qualità organolettiche e convenienza, dando nel contempo nuove soluzioni reddituali agli imprenditori agricoli con più concorrenza, più potere contrattuale all’interno della filiera agroalimentare. Ampia la varietà di produzioni disponibili con garanzie di genuinità, qualità, convenienza, trasparenza. Sarà possibile acquistare, con il loro contribuito di varietà e sapore, miele, verdure, ortaggi e frutta di vario genere fresche e in conserva, olii extravergini d’oliva,  vini,  formaggi, salumi e pasta fresca.
       I Mercati di Campagna Amica – evidenzia il presidente dell’Agrimercato promosso da Coldiretti, Luigi Caccioppoli sono una garanzia per i consumatori di acquistare prodotti freschi e di qualità a prezzi competitivi; un metodo efficace, oltre che per migliorare i redditi dei produttori agricoli locali offrendo loro nuove opportunità di vendita, ma per contribuire ad una ad una sana educazione alimentare con un acquisto responsabile e rispettoso dei cicli produttivi, attraverso l’offerta di prodotti di stagione e del territorio. Inoltre, con la vendita di prodotti a “chilometri zero”, l’inquinamento si può combattere anche a tavola: la scelta di tipicità locali evita di far viaggiare per centinaia di chilometri i cibi che quotidianamente consumiamo.    
I mercati degli agricoltori sono una forma di distribuzione commerciale che sta registrando una crescita. Secondo una recente indagine Coldiretti/Swg oltre la metà degli italiani (53 per cento) ha cambiato i luoghi in cui va a fare la spesa e tende a privilegiare i mercati rionali, le bancarelle e soprattutto gli acquisti diretti dai produttori anche nei farmers market per i quali si registra consenso crescente.
L’acquisto di un alimento direttamente dal produttore – sottolinea la Coldiretti – è una opportunità per conoscere non solo il prodotto ma anche la storia, la tradizione e la capacità nutrizionale che racchiude dalle parole di chi a contribuito a conservare un patrimonio culturale, ambientale ed economico che ha da sempre fornito contributi positivi. Si tratta – conclude la Coldiretti – di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Tra le motivazioni di acquisto di un indagine Swg/Coldiretti spicca infatti la genuinità (71 per cento) seguita dal risparmio (40 per cento) e dal gusto (26 per cento).

 

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