Umberto Tozzi spiazza: “Voglio un mondo gestito dalle donne, quello degli uomini ha fallito e non mi piace più. Chi partorisce ha rispetto degli altri”.

“Sono nato per sbaglio al nord mi sento del sud e guai se scendo dal letto con il piede sinistro, è il primo pensiero appena sveglio”

“Voglio un mondo gestito dalle donne, quello degli uomini ha fallito e non mi piace più. Chi partorisce ha rispetto degli altri”. E aggiunge: “Sono nato per sbaglio al nord mi sento del sud e guai se scendo dal letto con il piede sinistro, è il primo pensiero appena sveglio”. E’ insofferente a . Il cantante è rientrato dall’Australia un mese fa dopo 3 anni di silenzio, con un nuovo album dal titolo “Ma che spettacolo”.

“Il mondo così com’è non mi piace, sta andando in malora”. L’autore ha anche scritto una canzone con cui si schiera definitivamente con il mondo femminile, “Donne al potere”, perché crede “che le donne abbiano una marcia in più. Vorrei un mondo gestito da donne, quello gestito dagli uomini non mi piace più, ha fallito. Le donne hanno un’umanità che travalica quella degli uomini. Le donne che hanno la facoltà di partorire conoscono il valore di avere un figlio e credo che abbiano più rispetto agli altri. Sono più vicine alla pace che alla guerra”.

Ammette di essere scaramantico, “sono molto superstizioso. Sono nato a Torino per sbaglio, mia madre era beneventana e mio padre del Gargano” e ha maturato nel tempo “una mentalità del Sud. Con il gatto nero passo solo se costretto e a malincuore”.

Per un suo live bisognerà attendere la primavera 2016,  “devo riordinare la scaletta ci sono molti brani della produzione nuova che vorrei eseguire”. E se dovesse dedicare una canzone a Napoli sarebbe una di “Pino Daniele che ha scritto le canzoni più belle di sempre e penso che lui abbia avuto il cuore e la sensibilità più vicina alla città”.

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