TERAPIA DI COPPIA PER AMANTI AL NUOVO TEATRO SANITÁ

Letteratura e musica si fondono, dando vita ad un evento che nutre la mente degli amanti della prosa ed i cuori di quanti amano la musica jazz. Il 23 gennaio il palco del Nuovo ospita Diego De Silva con Terapia di coppia per amanti, reading-spettacolo accompagnato dalla musica DI Stefano Giuliano al sax e Aldo Vigorito al contrabbasso. Attraverso questo racconto a due voci, che vede protagonisti due amanti, alle prese con una passione extra-coniugale, De Silva immerge il suo pubblico nel denso universo delle complicazioni e delle paure legate ai sentimenti tutti e soprattutto all’amore. 

Diego De Silva leggerà brani di alcune sue opere, in particolare di Terapia di coppia per amanti, il suo ultimo lavoro, edito lo scorso ottobre da Einaudi. Il romanzo racconta la storia di un amore clandestino, quello di due amanti: Viviana e Modesto. Entrambi sposati, si trovano a vivere una passione incontrollabile. Lei, sexy ed intrigante, è combattuta tra la scelta di continuare la relazione extra-coniugale e quella di cambiar vita, lasciare il marito ed iniziare un nuova avventura sentimentale con Modesto. Lui, invece farebbe volentieri a meno di confessare tutto a sua moglie, continuando a preferire la clandestinità. Proprio la differente posizione del compagno al riguardo, spingerà Viviana a recarsi da un analista, per risolvere i conflitti e le lacerazioni che ormai stanno minando il loro rapporto. Davanti agli occhi increduli del medico, spiazzato dall’anomala situazione, si consumerà una schermaglia d’amore, drammatica e ridicola insieme.

L’appuntamento in teatro con Diego De Silva rientra nella rassegna Ones del Nuovo Teatro Sanità, le serate speciali, dentro e fuori il teatro, che il collettivo di Piazzetta San Vincenzo ha proposto quest’anno al suo pubblico.

Diego De Silva (, 1964) vive fra Salerno e Roma. Fra i suoi libri, tutti pubblicati da Einaudi: Certi bambini (2001, premio selezione Campiello), la trilogia dedicata all’avvocato Malinconico, composta da Non avevo capito niente (2007, premio Napoli; finalista premio Strega), Mia suocera beve (2010), Sono contrario alle emozioni (2011) e, da ultimo, Mancarsi (2012). Da Certi bambini, nel 2004 è stato tratto il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi, vincitore, fra gli altri, dell’oscar europeo e di due David di Donatello. Scrive anche per il cinema e collabora a Il Mattino, L’Espresso, Il fatto quotidiano. I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania e Israele.

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