La Carte degli oli parte dal Molise

Un patrimonio da tutelare, e il prima regione che prende a cuore questa risorsa è il . Inizia infatti proprio nella regione cuore dell’Italia si è deciso di tutelare uno dei vanti della tradizione locale: la produzione di alta qualità dell’.

L’idea è nata dallo chef  Renato Testa Risorta Locanda del Castello, nel comune di Civita di ed è una vera e propria riscoperta di odori, colori e sapori di straordinaria bontà, preparati, cucinati e accostati con una sapienza raffinata, a tratti artistica, dallo chef molisano, l’olio, versato rigorosamente crudo, esalta ogni pietanza, valorizzando al tempo stesso la sua forza e la sue caratteristiche uniche.
La Carta degli Oli molisani, proprio come avviene per una semplice carta dei vini, vanta la presenza di tanti prodotti ricchi di riconoscimenti, servirà ad abbinare olio e piatti con sapienza, nel giusto modo, per stupire ancora di più il proprio palato, ad individuare quello più adatto per un certo tipo di cucina.
L’avventura andrà avanti con cene di altissima qualità. Ogni cena avrà il suo protagonista tra l’Olio di Flora – La Casa del vento di Pasquale Di Lena (Larino), Olio extravergine di oliva dell’Azienda Socci Giovani di Michele Socci (Colletorto), L’Olio biologico Molise Dop – La Riserva di Alessia di Alessandro Patuto (Larino), Olio Licinius Platino – Colonia Julia venafrana (Venafro).

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