Il coraggio di essere Frida grazie al fashion project di Susi Sposito

dall’11 al 25 marzo 2016 Atelier – Via Toledo n. 329 
ingresso solo su invito
Tutti possiamo essere Frida. Tutti possiamo essere un’opera d’arte. Essere Frida vuol dire Considerare il proprio mondo interiore una risorsa e non un limite. Rifiutare l’omologazione rassicurante di una società che ci vuole tutti uguali. Guardarsi dentro, scoprirsi unici e preziosi e rivelarsi al mondo.

Questa è l’anima de “Il coraggio di essere Frida”, il project di che trae profonda ispirazione dalla mostra “Todos podem ser Frida”della fotografa brasiliana , curata da e incentrata sul tema della diversità. Il fashion project prevede l’ esposizione, per la prima volta a Napoli, dei lavori di “Todos podem ser Frida” e una performance fotografica dal vivo che coinvolgerà il pubblico permettendo a chi lo vorrà di entrare letteralmente nei panni di Frida e fare proprio il suo coraggio di rappresentare esteticamente sé stessi.

Per l’occasione, la fashion designer di lusso Susi Sposito ha creato una collezione di abiti interamente ispirata a , una fragile ma forte, un’icona di bellezza non canonica e di coraggio. La collezione riprende i 1421423_10208753580661983_487200136_nmotivi e i concetti dei ritratti e delle fotografie di Frida Kahlo: una natura lussureggiante che dallo sfondo fuoriesce fino a decorare le stoffe, materiali all’apparenza grezzi ma preziosi nella loro composizione come la seta buretta, e ancora scialli, frange, corpetti e gonne abbondanti ispirati alla moda messicana di inizio novecento.  A partire dall’11 marzo, l’atelier AlbaChiara di Susi Sposito, sito al centro storico di Napoli, diventerà art gallery e set fotografico per la durata di due settimane, durante le quali un team di artisti riporterà i tratti caratteristici della pittrice messicana più famosa dei nostri tempi sui volti di persone diverse non solo per genere, età e professione, ma uniche in quanto individui, chiamandole a portare fuori la propria identità davanti all’obiettivo di , fotografo ufficiale e partner del progetto. Occhio attento a catturare il tempo nell’attimo, Tarantino si distingue per l’atmosfera vintage e delicata che conferisce ai suoi lavori e per la capacità di valorizzare un’immagine senza artifici. Collaboreranno in team: per il , Marina Caragallo, giovane partenopea specializzata nel settore fotografico ed artistico; per gli accessori, Sara Lubrano, designer di gioielli che coniuga la manualità artigiana e l’estrosità artistica in creazioni uniche e raffinate.

“Il coraggio di essere Frida” sarà inaugurato venerdì 11 marzo, ore 19, presso l’Atelier Albachiara, con la straordinaria partecipazione di Maria Carmela Masi, storico dell’arte della Reggia di Caserta, e tanti ospiti a sorpresa.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email