Casero, puntare su semplificazione fiscale evitando ingorghi con le scadenze tributarie

La ha detto il Viceministro dell’Economia al forum promosso dall’

“Sono tante le strade da percorrere per un fisco più semplice: eliminare gli adempimenti che portano una doppia comunicazione di dati, stimolare l’utilizzo del digitale per cercare di eliminare molti di questi adempimenti, e soprattutto un calendario fiscale che tenga conto delle esigenze di tutti gli attori, dall’Amministrazione Finanziaria allo Stato, passando per professionisti e contribuenti, evitando ingolfamenti in alcuni periodi dell’anno”. Lo ha detto il viceministro all’Economia Luigi nel corso del forum “L’istituzione al servizio del cittadino”, promosso dall’Unione Commercialisti ed Esperti Contabili.
Al forum è intervenuto anche Maurizio , presidente Commissione Camera dei Deputati: “E’ fondamentale trovare soluzioni rispetto al passato, come una Card da dare in dotazione al contribuente con cui si potrebbe ricostruire la sua situazione fiscale e amministrativa: in questo modo si potrebbero aiutare i professionisti. E’ arrivato il momento di dare risposte vere al contribuente, proporrò una sulle fscali che eviti il periodo estivo come avviene in altri ambiti come ad esempio la Giustizia”.
Secondo il presidente della Cassa Ragionieri Luigi , “bisogna eliminare gli adempimenti , come il dover fornire lo stesso dato più volte all’Amministrazione Finanziaria. Servono scadenze più umane per dare la possibilità ai colleghi di svolgere il proprio lavoro: ne va del benessere dei commercialisti e soprattutto dei loro clienti”.
“Il fisco italiano è troppo farraginoso e schizofrenico – ha evidenziato Marco , presidente Associazione Nazionale Commercialisti – E’ impensabile che gli intermediari fiscali in un periodo di tempo molto ridotto debbano farsi carico di un numero così elevato di scadenze che comprendono norme molto complesse. Bisogna elevare lo Statuto del contribuente a norma di rango costituzionale”.
“Dobbiamo contribuire a creare e diffondere una cultura fiscale e tributaria migliore per noi e per i nostri clienti – ha sottolineato Giuseppe Diretto, numero uno di Unagraco – Ma per fare ciò bisogna cambiare qualcosa, come ad esempio diminuire la pressione fiscale che in alcuni casi diventa insostenibile”.
“Nonostante le dichiarazioni d’intento del legislatore – ha sottolineato Luigi , presidente Unione Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano – lo scadenzario presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate ha previsto, per l’anno 2015, ben 801 pagine di scadenze, delle quali 189 riferibili al primo semestre e ben 275 raggruppate nel periodo luglio – agosto. E’ evidente come il duplice intento programmatico – semplificazione e riduzione degli adempimenti – sia rimasto una mera enunciazione di principio”.

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