Sanità, M5S: No alla mozione sull’Annunziata, De Luca sconfessa Topo

“Abbiamo assistito a una pagliacciata sulla pelle  dei cittadini e dei campani. Al cenno di Re la maggioranza, tradendo se stessa, ha votato in Consiglio regionale contro la mozione sull’ Annunziata  presentata dal e concordata con la stessa maggioranza”…

“Uno scivolone clamoroso che i cittadini possono giudicare da soli: A De Luca non importa un fico secco della sanità e della salute dei campani ma usa questioni fondamentali per una strumentale e becera lotta politica contro parte anche della sua maggioranza e contro i cittadini”. Lo dice la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle , membro della Commissione Sanità commentando la non approvazione da parte dell’aula della mozione ‘salvaguardia dell’assistenza materno-infantile nel ’. “La nostra mozione non era finalizzata alla salvaguardia dell’ospedale Annunziata: sullo smantellamento e progressivo svuotamento di un’eccellenza della sanità ognuno mantiene le sue valutazioni – spiega – ma era una  mozione di buonsenso perché impegnava la giunta a garantire l’assistenza materno infantile e pediatrica  in  tutta un’area estesissima  che riguarda il e tutta l’area nord orientale della città”.
“Rappresentavamo nel documento concordato con il presidente Topo (Pd) della Commissione Sanità un punto fondamentale che da mesi andiamo ripetendo – prosegue – che non si procedesse a chiudere  i reparti e le degenze di   la cui necessità è sancita dal piano ospedaliero fino a quando non si fossero attivate le degenze al Loreto Mare e al San Giovanni Bosco”. “Cosi formulata la mozione ha trovato il favore della maggioranza  che si era espressa per bocca di tutti attraverso il presidente Topo nello scorso consiglio con la richiesta di riformularla leggermente e presentarla per l’approvazione nel consiglio odierno” – continua – “Pochi  minuti prima il Pd ha fatto pervenire  al Movimento 5 Stelle una riformulazione del testo – dichiara la consigliera – che, sebbene non esattamente coincidente con il nostro pensiero politico sull’ospedale,  per responsabilità  abbiamo accettato visto che venivano preservati  gli impegni finali, ovvero che non si chiudeva l’Annunziata  se prima non si aprivano gli altri reparti di ”.  “Il presidente Topo che si è espresso a favore è stato velocemente sconfessato da Moxedano e Fiola – aggiunge – che  servilmente si sono precipitati in del presidente  De Luca, che intanto si esibiva in smorfie eloquenti di disappunto”. “La votazione ha visto il  voto favorevole del dell’altra opposizione e del presidente Topo e il voto contrario della restante parte della maggioranza  – prosegue . “Al termine della votazione De Luca si è recato a rimproverare  con toni aspri Topo, sconfessando in tal modo proprio il presidente PD della Commissione Sanità su un tema di sanità – conclude Ciarambino – una prova che questa maggioranza è spaccata ed è alla stregua di un asilo nido agli ordini di De Luca, che addirittura si prende la briga di rimproverare e bacchettare chi non si allinea ai suoi voleri. Il Movimento 5 Stelle continuerà la sua azione per trasformare la sanità a misura di cittadino”.

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