Campania l’assessore Marciani su Fondo regionale per il sostegno alle donne vittime di violenza 

In merito alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione e a commenti del tutto infondati che ne sono seguiti, l’Assessore regionale alle Pari Opportunità Chiara precisa quanto segue:
“La Regione Campania, rispondendo ad un appello della signora Carla Caiazzo, ha istituito, sin da giugno 2016, un fondo per il sostegno alle vittime di , con l’intento di coprire le spese relative ad interventi sanitari e socio-sanitari. Per ottenere le risorse, trattandosi di denaro pubblico, è evidente che è necessario osservare delle procedure. Nonostante ripetuti chiarimenti resi sia alla signora Carla, sia al suo legale, ad oggi, non è stata presentata l’istanza completa per ottenere i fondi dalla signora Carla. In particolare, alla domanda, inoltrata in data 24 settembre 2016, è stato fornito dagli uffici competenti un immediato riscontro, in data 26 settembre 2016, chiedendo di integrarla con un piano terapeutico ed una dichiarazione attestante che il contributo richiesto non è relativo a spese già coperte dal servizio sanitario nazionale. Al momento la signora Carla non ha ancora consegnato la documentazione richiesta. Le risorse, relative alle spese mediche ed a quelle per pagare la retta di un nido per la piccola Giulia, la bimba della signora Carla, pari ad ottomila euro, sono immediatamente disponibili, erogabili in tempi rapidissimi. E’ necessario un ultimo passo, nulla di più, da parte sua o di chi la assiste. La Regione, peraltro, ha previsto di assegnare anche una specifica borsa lavoro ad ogni donna vittima di , misura che potrà riguardare senza dubbio la signora Carla.Tutto questo dopo aver sostenuto con forza una rete di 57 centri antiviolenza su tutto il territorio regionale ed aver coinvolto le istituzioni scolastiche in azioni di prevenzione di questo tristissimo fenomeno.

Grazie al coraggio ed ai gesti della signora Carla, la Regione sta aiutando molte donne. Per questi motivi, ribadendo il massimo impegno nell’assistere ogni donna in difficoltà, sembra giusto dire che la Regione Campania non ha interesse “a farsi pubblicità” con il dolore della signora Carla e di altre donne nelle sue condizioni”.

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