Castaldo, il processo tributario telematico è un’innovazione straordinaria

Il direttore della Commissione Provinciale di è intervenuto al forum promosso dai dottori commercialisti di , guidati da Antonio

AVERSA – “L’introduzione del processo tributario rappresenta un’innovazione straordinaria in termini di velocizzazione delle procedure e di evidente beneficio anche dal punto di vista economico attraverso la dematerializzazione degli atti. Lo ha detto Ferdinando , direttore della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli intervenendo al forum “Il processo tributario e la gestione integrata dei fascicoli” promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.
L’innovazione tecnologica è una condizione sempre più legata alla professione dei dottori commercialisti – ha sottolineato , vicepresidente dell’Odcec Napoli Nord -. Questa nuova metodica consentirà di ridurre i tempi processuali ed agevolerà il rapporto tra il fisco ed il contribuente”.
“Finalmente dopo tanti anni c’è una rivoluzione del sistema processuale tributario e dei rapporti tra il dottore commercialista e la Commissione Tributaria sia provinciale che regionale”, ha evidenziato Stefano , consigliere delegato dei commercialisti di Napoli Nord.
“L’avvio del nuovo processo tributario telematico – ha osservato il consigliere tesoriere del’ente, Vincenzo – darà la possibilità ai colleghi direttamente dagli studi professionale di poter accedere alla consultazione degli atti di fascicoli presso la Commissione tributaria provinciale e regionale per il deposito di tutti gli atti (ricorsi e appelli). È una grande opportunità legata alla velocizzazione del processo e al risparmio in termini di costi, solo con l’introduzione della posta elettronica certificata lo stato ha potuto operare un taglio di circa 25 milioni di euro”.
“L’iniziativa di far viaggiare sul web le liti fiscali è senza dubbio positiva – ha rimarcato Gennaro , consigliere dell’Odcec Napoli Nord – , l’obiettivo in tal senso è di recuperare tempo e produttività, riducendo considerevolmente il ricorso al cartaceo, registrando un notevole risparmio per le casse dello Stato”.

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