UE; Tutti gli stati membri devono accollarsi la propria quota di richiedenti asilo

REVISIONE REGOLAMENTO UE DUBLINO III, (PD): LA POSIZIONE DELLA BUDG RENDE EFFETTIVA L’APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI SOLIDARIETA’ TRA STATI

 

Bruxelles – “La commissione BUDG ritiene che sia obbligo degli Stati membri accollarsi la propria quota delle domande dei richiedenti asilo. , e stanno salvando l’onore dell’Europa, come ha detto il presidente Juncker nei giorni scorsi. Sono sottoposte a pressioni sproporzionate in termini di domande e non possono essere lasciate sole a far fronte alla crisi migratoria e alla situazione dei rifugiati””. – Lo ha dichiarato europeo del PD gruppo S&D e membro della Commissione BUDG dopo l’approvazione in commissione BUDG dell’opinion sul recast del Regolamento Dublino III. Approvazione che, secondo il relatore per il gruppo S&D , rappresenta un successo.  –  La revisione del regolamento Dublino III fissa una soglia del numero di domande di asilo a partire dalla quale il meccanismo correttivo di assegnazione è attivato automaticamente onde evitare che uno Stato membro affronti pressioni sproporzionate in termini di domande di asilo o chieda di utilizzare tale meccanismo di assegnazione quando però accolga solo un numero limitato di richiedenti asilo alla luce della chiave di assegnazione. – “Tutti i punti di maggiore interesse da me emendati sono stati accolti – ha proseguito il deputato PD -; rispetto alla proposta della Commissione, è stata resa obbligatoria e non facoltativa la partecipazione al meccanismo correttivo di assegnazione, e il contributo di solidarietà è stato sostituito da una pesante sanzione economica al punto che a nessuno degli Stati converrà contravvenire agli obblighi. E’ stata inoltre notevolmente abbassata la soglia percentuale a partire dalla quale scatta il meccanismo correttivo e sotto la quale uno Stato membro è di nuovo in grado di accogliere domande di asilo”. “Nelle prossime settimane questa posizione dovrebbe essere confermata anche in commissione LIBE, competente per il merito” – ha concluso Caputo.

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