Arte; residenza d’artista 2016 al Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli

Arte, Fino al 31 2017, torna l’installazione “Moltitudini” di Antonio Biasiucci. Nel Salone dell’Archivio Storico del Banco di (via dei Tribunali 213), torna dal 15 maggio, fino al 31 luglio 2017, l’installazione “Moltitudini” di Antonio Biasiucci,

 

realizzata grazie alla residenza d’artista promossa nell’ambito del progetto ilCartastorie | Museo dell’Archivio Storico del . Si tratta di un’installazione site-specific a cura di Gianluca Riccio che, dopo aver ottenuto largo consenso nel 2016, viene ora riproposta con ingresso libero al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17.30).

“Moltitudini”, installazione realizzata in collaborazione con Stefano Gargiulo (Kaos Produzioni), con l’intervento sonoro di Pasquale Scialó, è un lavoro nato dallo sguardo di Biasiucci sull’Archivio Storico del Banco di Napoli che, in 330 stanze, raccoglie un’immensa città di carte, sessantamila faldoni e libri contabili che raccontano le storie degli antichi banchi, svelando centinaia di migliaia di vicende di personaggi celebri o ignoti: un affresco vivo di Napoli e di tutto il , dalla metà del 1500 ad oggi.

Entrando in una delle stanze dell’archivio storico bancario più grande del mondo il visitatore si immerge in un ambiente completamente buio, animato dall’apparizione di centinaia di volti e cose che, proiettati direttamente sulla superficie degli antichi faldoni che avvolgono lo spazio, finiscono per animare e dar vita ai 17 milioni di identità custodite nell’Archivio: un luogo della memoria che diventa contenitore dell’umanità intera.

Con Antonio Biasiucci partiva nel 2016 “Residenze d’Artista”, iniziativa con cui ilCartastorie invita annualmente alcuni tra i principali esponenti della ricerca artistica contemporanea a lavorare negli spazi dell’Archivio Storico e a confrontarsi, secondo il proprio linguaggio e la propria sensibilità, con i materiali in esso custoditi per rilasciarne un’interpretazione declinata nella specificità dei diversi strumenti espressivi.

Un progetto che si inserisce a pieno titolo nell’ di valorizzazione dell’Archivio messa in campo da ilCartastorie che, dopo un solo anno di vita, ha già raggiunto prestigiosi risultati e collezionato numerosi premi, tra i quali spiccano il Premio per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra 2017, il più importante riconoscimento europeo del settore culturale, e il Premio Cultura + Impresa, assegnato alle produzioni culturali d’impresa.

Oltre al percorso multimediale Kaleidos, realizzato da Stefano Gargiulo (Kaos Produzioni), e alle Sale della (installazioni di Stress Scarl), ilCartastorie si compone di numerose attività: rappresentazioni teatrali, laboratori di scrittura creativa, storie digitali, cortometraggi, visite guidate (tradizionali o teatralizzate), concerti, a tema storico.

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