I Fedeli di San Matteo attendono il papa Francesco Ad Duo Flumina

Il papa ha espresso il desiderio di vedere si vedere la Cappella che ha custodito per 500 anni le reliquie del Martire

Il desiderio espresso dal Pontefice di visitare la fa ben sperare i Fedeli di San Matteo, gruppo di preghiera dedicato al martire venerato nel Salernitano, nella venuta di Francesco. È con lo, la cittadinanza del ridente centro costiero.

 

 

a cura di Teresa Lucianelli – Non tutti sanno che il luogo sacro è stato per ben cinque secoli custode delle spoglie del martire che ha dunque continuato a riposare nella terra scelta. L’adorazione del braccio, la bellezza del quadro del Santo Patrono, il riconoscimento del “Cammino” con le sue 22 tappe di peregrinazione.

Sono soltanto alcuni degli argomenti che stanno animando la vita dei casalvelinesi, devoti al loro Santo Patrono che “dividono” col capoluogo di Salerno. Tuto è partito da desiderio espresso da di vedere l’incantevole “Ad Duo Flumina”, antica e suggestiva cappella dedicata al santo che protegge  Casal Velino, San Matteo.

Grandi aspettative nella cittadina e nel Salernitano soprattutto Cilentano, per l’annuncio della volontà del Pontefice. È visibilmente emozionato Alfonso Grieco, guida dei “Fedeli di San Matteo”  nel comunicare la notizia ed i commenti positivi del Pontefice sulle mura caste, la storia di Matteo, il “suo Cammino” che tocca 22 località vicine, tappe del suo peregrinare.

Le parole del Santo Padre testimoniano infatti il suo apprezzamento e l’ interesse per la sacra cappella ed in primo luogo la volontà di visitarla per il suo importante ruolo nell’ambito appunto del “Cammino di San Matteo” che i Fedeli tengono particolarmente a cuore e renderebbe finalmente il dovuto tributo all’opera del venerato martire.

“Attendiamo il Papa a Casalvelino alla Cappella Ad Duo Flumina. Il Santo Pontefice, dopo averne ascoltato la storia, visibilmente interessato ha dichiarato che è un posto da vedere. A tale proposito, abbiamo anche presentato al Santo Padre l’invito a visitare la cappella per la quale ha mostrato viva attenzione” – annuncia Grieco.

Laddove i fedeli del Santo hanno adorato per cinque secoli i resti di Matteo continuano ad arrivare continuamente da varie parti del Mondo pellegrini e uomini e donne di fede, e proprio lì, in quella cappellina dove tanto fortemente di avverte la presenza di una entità tanto superiore, dovrebbe arrivare il Santo Pontefice. La sua venuta consacrerebbe Ad Duo Flumina tra i più importanti luoghi di riferimento nel cammino di fede e di divulgazione dell’opera di Matteo, santo e martire massimamente adorato nel Salernitano.

Con immaginabile rapidità si è diffusa la notizia tra i devoti e tra la popolazione di Casal Velino, dopo l’invito consegnato dal presidente del gruppo di preghiera “I Fedeli di San Matteo” Alfonso Grieco, nell’occasione data da un informale ma intenso colloquio nel corso del quale il Pontefice ha espresso il suo interesse per la cappella, tra le più importanti tracce del pellegrinaggio di Matteo e testimonianza storica in ambito religioso di evidente valore.

Il Papa ha indicato il suo desiderio precisando che la Cappella di Casal Velino rappresenta un posto da vedere. Dopo aver dato la sua benedizione al presidente dei Fedeli ha continuato a riservare parole di apprezzamento e di incoraggiamento per l’opera di Grieco e dei Fedeli e lo ha lodato e sollecitato a proseguire nell’opera di divulgazione di fede intrapresa.

Ad Duo Flumina a Casalvelino, rappresenta una delle cinque importanti tappe con prove testimoniali della sosta del santo, unitamente alla vicinissima Velia, Rutino, Capaccio e Salerno ed è considerata luogo molto significativo dell’itinerario storico del pellegrinaggio del Santo nel Salernitano che interessa ventidue centri distribuiti su di un percorso di 230 chilometri. È “Il cammino di San Matteo” e traccia il percorso del peregrinaggio del martire e delle sue spoglie, innanzitutto il braccio che è la sua reliquia più conosciuta ed adorata, portata storicamente in processione.

Aspettative, speranze, grande fermento a Casal Velino, a partire da quella che potrebbe essere una efficace valorizzazione del sito e conseguentemente della graziosa località.

Questa potrebbe costituire pure la grande occasione per la cittadina ed avere una notevole la ricaduta in quanto un evento di tale spessore consacrerebbe l’ufficialità tanto sperata ed attesa al luogo, decretando in ambito storico-sacro il suo ruolo e quello del Cammino di San Matteo. Non solo. L’eventuale visita del Papa, di là della principale importanza dovuta alla sacralità del luogo, darebbe ovviamente slancio anche a vari settori dell’economia locale, a partire dal Turismo religioso.

Il presidente Grieco ha rappresentato al Papa le attività ed i progetti del Gruppo, durante un cordiale  incontro informale tenutosi a Roma. Ad accompagnarlo in questa visita, tra le sue tante missioni di fede, il cardinale Raffaele Renato Martino. L’interesse mostrato dal Pontefice è stato pure sollecitato dall’avere visto il quadro presente nella cappella Ad Duo Flumina,  attraverso la fedele riproduzione che il presidente dei Fedeli di San Matteo gli ha portato e donato. L’immagine ha conquistato Francesco, uomo di Dio sensibile alle manifestazioni del Divino di cui fa parte l’Arte. Così pure la medaglia commemorativa consegnata da Alfonso Grieco sia al Papa che al Clero nel Duomo di Salerno, in occasione della traslazione del corpo del Santo, patrono della città, la cui storia postuma è legata in particolare modo al centro di Casal Velino ed alla Cappella.

Toccante il coinvolgimento del Pontefice davanti alla bellezza del quadro ricevuto in dono per ciò che essi rappresenta e per la capacità di coinvolgimento.  Con precipuo interesse ed attenzione ha ascoltato la storia legata al dipinto che è custodito nel territorio dove nacque il Cardinale Guarracino: colui che gli impose le mani quando fu ordinato Vescovo ed al quale il Santo Padre è stato molto legato e del quale serba un ricordo altamente significativo.

Soddisfatti chiaramente i Fedeli per  l’interesse dimostrato dal Santo Padre nei confronti anche dell’attività del loto attivo Gruppo di Preghiera. È nota l’opera sociale da loro promossa con la guida di Alfonso Grieco, così come l’impegno profuso da sempre nella divulgazione della fede cattolica attraverso la parola di Matteo e la sua particolare testimonianza.

la Cappella Ad Duo Flumina

Le parole del Papa ed il suo interessamento rappresentano per i Fedeli il massimo  riconoscimento alla loro missione. Esse testimoniano finalmente un concreto ed inequivocabile interesse da parte dei vertici della Chiesa, del Pontefice in prima persona, suo massimo rappresentante, nei confronti della cappella e conferma che il luogo è indiscutibilmente di grande sacralità. È stato dunque così salito un altro  dei gradini della lunga scala che conduce all’ufficializzazione di una “strada di fede” che congiunga le tante cittadine del Salernitano accomunate dalla storia del Santo in un percorso storico di pellegrinaggio religioso. Il Pontefice ha finalmente notizie certe della storia di un luogo che egli considera di grande importanza perché indiscutibilmente sacro, la cui storia pregnante rende merito al Santo martirizzato per fede. Con il presidente Grieco ed ai suoi Fedeli di San Matteo, sono in tanti ad augurarsi che questo interessamento del Papa contribuisca a concretizzare il riconoscimento del Cammino, verso la completa riqualificazione e la crescita di un percorso di pellegrinaggio religioso desiderato dai fedeli dei cinque continenti. San Matteo è particolarmente adorato e protagonista di culto secolare, custodito a Salerno dopo la traslazione dal Cilento ed in particolare dalla cappella Ad Duo Fulmina che ne custodiva e proteggeva anticamente le spoglie mortali, oltre a costituire oggi un’importante testimonianza del viaggio del Santo.

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