Mare di Latina; il punto di mezza estate

Fin dall’inizio ho indirizzato il mio interesse a ciò  che alcuni ritengono “una grande grana” per la difficoltà di raggiungere soluzioni ed obiettivi da sempre, ma che secondo me costituisce la più grande scommessa del nostro mandato e la più grande opportunità della nostra città: la Marina di .

 

Sono queste le affermazioni del consigliere comunale e provinciale   che continua:
Ancora oggi questo entusiasmo è intatto e la consapevolezza di raggiungere grandi risultati immutata, nonostante i ritardi e le gogne mediatiche che intorno ad essi si sono articolati, i video di anziani che tentano di scalare le risalite sabbiose del litorale lato sinistro con le stampelle, diventati secondo alcuni addirittura virali, piuttosto che utilizzare una delle 27 passerelle che abbiamo a disposizione in tutto il nostro lungomare, di cui 7 con accessibilità ai disabili, un numero di accessi comunali al inusuale per un litorale.

Quell’entusiasmo però, immutato dal primo giorno di mandato, ha necessariamente dovuto fare i conti con la realtà della macchina amministrativa e la sua burocrazia, quella burocrazia che ha ridotto l’ in ginocchio su tanti fronti.

Il decidere di fare qualcosa oggi all’interno di una pubblica amministrazione si traduce in un risultato concreto dopo molti mesi, durante i quali si svolgono tutti i ridondanti, elaborati, lunghissimi passaggi procedurali, privi di digitalizzazione, con delibere e determine che si muovono fisicamente a mano e non ancora su supporto elettronico, da un ufficio all’altro, rendendo i tempi di realizzazione di un procedimento lunghissimi, nonostante il lavoro qualificato dei dipendenti comunali.

Abbiamo purtroppo una macchina amministrativa ridotta all’osso dal blocco del turn over e da anni di mancate assunzioni, alle quali stiamo rimettendo mano per quanto ci consentano la legge e le casse comunali, ricordo che il capitolo assunzione personale è stato uno dei pochi capitoli di bilancio in cui abbiamo deciso di investire, seguendo una stringatissima lista di priorità.

E non dimentichiamo i casi in cui dopo la farraginosa lista di passaggi procedurali arrivano i ricorsi al TAR, in Italia ed in particolare nella pubblica amministrazione si ricorre, si impugnano gare , delibere, provvedimenti a prescindere.

Ed il risultato di tutto ciò qual’è?

I chioschi a sinistra sono ancora chiusi, i lavori per la delle passerelle, sebbene la procedura per l’assegnazione sia iniziata lo scorso febbraio, sono iniziati solo oggi.

Allora questa amministrazione non ha fatto proprio nulla?

Purtroppo spesso vince chi urla più forte le sue ragioni, chi ha più spazio nelle testate giornalistiche  e chi ha maggiore disponibilità di dedicare tempo o personale addetto a diffondere la propria verità sui social.

Facciamo allora il punto sulla marina, guardando anche l’altra faccia della medaglia o se vogliamo l’altra verità e tiriamo le somme di mezza .

-Anche quest’anno per il quarto anno consecutivo il comune di Latina si è visto assegnare dalla FEE Italia il prestigioso riconoscimento di bandiera Blu per la località turistica balneare di Latina Mare  e ad oggi sono stati attuati tutti i servizi secondo le disposizioni impartite dalla FEE, compreso la realizzazione presso il piazzale Loffredo a Capoportiere di un info Point denominato Punto Blu con personale adeguatamente preparato che garantisce assistenza a cittadini e turisti fornendo informazioni turistiche, comportamentali ambientali e di educazione ambientale.

-Sono stati installati 22 bagni chimici di cui 11 per disabili distribuiti lungo tutto il litorale, con prevalenza a sinistra per sopperire la mancanza di servizi, legati alla mancata apertura dei chioschi.

-I lavori per la manutenzione delle passerelle sono iniziati oggi e la ditta aggiudicataria  ha 20 giorni di tempo massimo per terminare i lavori.

-Il servizio di salvamento è operativo dal 15 giugno, come da programma e ringraziamo i bagnini per il loro prezioso contributo che già li ha contraddistinti in situazioni di emergenza conclusesi con successo.

– Il servizio di manutenzione e gestione del sistema di isole flottanti di fitodepurazione sul canale Colmata è stato riaffidato in continuità con la scadenza del precedente.

-E’ stato invertito il senso di percorrenza del tratto di litorale con senso unico di marcia, ed è stato un successo, consentendo finalmente una più  logica viabilità del litorale dando l’opportunità al cittadino ed al turista di percorrere tutto il lungomare da Capoportiere a Foce Verde, senza essere deviati a metà su via Massaro come accadeva prima, un successo anche in relazione al traffico, nessun temuto ingorgo , né problemi per i mezzi di soccorso, e ad oggi che è 24 Luglio credo che possiamo affermarlo con certezza, ma in pochi lo hanno detto, mentre in tanti lo additarono, quando lo proposi, come un cambiamento che avrebbe scatenato l’inferno sul lungomare di Latina: stiamo parlando di una località balneare e come tale sarà sempre caratterizzata da qualche coda e/o rallentamento nell’orario critico del rientro, soprattutto nel fine settimana, se così non fosse significherebbe che le nostre spiagge non sono attrattive

-i parchimetri lato sinistro sono stati installati per tempo ed erano tutti funzionanti prima di essere divelti a causa di tentativi di furto, a volte anche di pochi spiccioli, perché vengono quotidianamente svuotati a fine giornata dal personale addetto e sono stati riparati per ben 3 volte dai tecnici preposti, quindi il servizio e’ stato assicurato, fatta salva l’inciviltà e le ruberie

-stiamo procedendo alla verifica della fattibilità di pedonalizzazione del Piazzale dei Navigatori a Foce Verde, per la cui pavimentazione nelle passate amministrazioni è stato utilizzato un materiale non carrabile, ma poi il divieto di accesso ad una parte della piazza non è mai stato attuato, con il risultato di avere la pavimentazione completamente danneggiata: il nostro obiettivo è pedonalizzare completamente la piazza, in accordo con gli esercenti che insistono su di essa, mossi dagli stessi principi di ecosostenibilità che ci portano a difendere la ZTL del centro ed anche come intervento prodromico alla riqualificazione della Piazza, che realizzeremo il prossimo inverno con un finanziamento ed una sponsorizzazione già in essere.

-sono stati sostituiti i cassonetti per la raccolta dei rifiuti lungo tutto il litorale (nei prossimi giorni verrà ultimata la consegna degli ultimi cassonetti rigenerati mancanti e saranno ritirati tutti quelli vecchi , dei quali , quelli ancora in buone condizioni saranno ridistribuiti nelle zone della città più carenti)

-Sono stati posizionati nuovi cestini gettacarte lungo tutto il litorale

-stiamo mettendo a punto l’operazione di di Ponte Passo Genovese, per restituire alla pubblica fruizione un’area densa di significato storico-culturale ed estremamente suggestiva, purtroppo da pochi conosciuta e da sempre teatro di occupazioni abusive; quell’area era stata espropriata nelle passate amministrazioni , ma i tempi di esproprio anche a causa di ricorsi (si ritorna sempre al punto di partenza, tra burocrazia e ricorsi), erano stati così lunghi da causare la perdita del finanziamento ottenuto per realizzare il progetto di un parco e successivamente la perdita  anche del rifinanziamento dello stesso ottenuto e poi perso sempre dalle precedenti amministrazioni, il nostro obiettivo nei prossimi giorni (la scorsa settimana abbiamo effettuato il sopralluogo con i vigili urbani) è di metterlo in sicurezza da occupazioni ed in seguito acquisire un nuovo finanziamento per la riqualificazione dello stesso.

 

Questo ciò che abbiamo fatto e che stiamo facendo, tra gli obiettivi del futuro prossimo le priorità sono tantissime, prima fra tutti la redazione del nuovo PUA in luogo di realizzazione, il piano della costa, ai  cui studi propedeutici lavorerà la nostra facoltà di ingegneria, finalizzato ad operare più concretamente e con maggiore forza sul problema  dell’erosione anche attraverso la movimentazione della sabbia dragata dal porto di Anzio verso le nostre coste e sulla riqualificazione del litorale passando anche per la pianificazione della portualità del nostro territorio, il fosso Mascarello, la destagionalizzazione, lo schema di assetto della Marina di Latina, sul piano urbanistico, in anticipo rispetto ai tempi per l’attuazione della recentissima legge regionale, la n.7 del 18/7/2017  ” Disposizioni per la Rigenerazione e per il recupero edilizio ” si sta lavorando alla redazione di uno schema di inquadramento / assetto della Marina, strumento innovativo , riferimento compiuto ed organico per gli interventi edilizi ed urbanistici orientati alla complessiva riqualificazione di tutto il territorio comunale, che sarà il motore di traino dell’urbanistica nel nostro mandato.

Vi invito di nuovo, come feci qualche mese fa, a trascorrere una giornata di mare presso il nostro litorale anziché prendere la via di Sabaudia o San Felice, troverete sabbia chiara, spiagge pulite, marciapiedi in ordine, grazie al servizio di spazzamento quotidiano dei dipendenti di Latina Ambiente; troverete  acqua limpida, un miracolo ambientale? forse… oppure un maggior controllo sull’attività dei depuratori, un maggior rispetto delle regole comportamentali ambientali, forse anche le abitudini dei cittadini stanno cambiando, una grande mano in tal senso ce la darà anche il contratto di fiume , un altro grandissimo pilastro del bene comune, la cui importanza va diffusa ovunque, per la difesa e la salvaguardia delle nostre sorgenti e dei nostri corsi d’acqua, perché dobbiamo ricordare che qualsiasi cosa noi utilizziamo e poi dismettiamo, gettiamo nei rifiuti , dopo giorni, mesi o anni arriva nei nostri corsi d’acqua e poi al mare, quindi la difesa delle nostre acque dipende in primo luogo da noi.

 

Dentro la casa della città si lavora duramente, e grazie proprio al lavoro combinato dei dipendenti del servizio ambiente, demanio, patrimonio, lavori pubblici e dei nostri vigili urbani, stiamo portando a casa alcuni risultati anche sulla nostra marina, nella consapevolezza che molto di più dovrà essere fatto.

La nostra visione, e le idee ed i progetti per realizzarla non sono vaghi e disorientati come taluni vogliono far credere, sono tutt’altro chiari e pronti, e semplicemente si adatteranno ad una progettualità naturale già esistente, che ci ha fatto dono di una duplice realtà ambientale:

– a sinistra, il lungomare tratto B, caratterizzato da una realtà paesaggistica e naturalistica imponente e meravigliosa e di cui incredibilmente nessuno pare essersene ancora accorto: parco naturale, oasi naturalistica, selvaggia, da mantenere intatta, da tutelare oltremodo anche con maggiori strumenti rispetto a quelli gia’ attuati

– a destro, lungomare tratto A, caratterizzato da una urbanizzazione disordinata, causa del vero disastro ambientale del nostro litorale, che dobbiamo  andare a   trasformare nel cuore pulsante della Marina di Latina, attrattivo e recettivo, sempre vivo, allegro ed anche un po’ rumoroso, d’estate e d’inverno, pullulante di attività commerciali.

A questo punto il turista come il cittadino non avrà che da scegliere l’opzione desiderata.

 

 

 

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