Scuola, basta vittime dell’algoritmo, assegnare posti disponibili su sostegno in Campania

“In Campania ci sono migliaia di posti di sostegno disponibili e, paradossalmente, migliaia di docenti campani, tantissimi con anni e anni di esperienza alle spalle che, vittime del famoso algoritmo, sono stati costretti a trasferirsi al nord con gravissimi disagi familiari ed economici. Un paradosso inaccettabile se si pensa che i posti di sostegno potrebbero essere coperti con lo scorrimento delle graduatorie di istituto da personale docente con titolo di sostegno che tuttavia non ha mai messo piede in una classe”.

 

 

Lo afferma il del gruppo di del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro, (in foto) che annuncia una mozione che impegna il Presidente della Regione Campania, , ad intervenire presso il ministro dell’Istruzione, , perché conceda ai docenti campani collocati negli istituti centrosettentrionali, anche senza titolo di sostegno, l’assegnazione provvisoria sui posti messi a disposizione dai Csa cella Campania, come accaduto per l’anno 2016-2017. “Si tratta in sostanza – sottolinea Cesaro – di prorogare un provvedimento già adottato lo scorso anno, una norma di buon senso che garantisce agli alunni campani personale preparato e a tantissime madri di famiglia di tirare un sospiro di sollievo”.

Per Cesaro “è evidente che, al di là di questa stringente esigenza che mi auguro venga seriamente presa in considerazione, serve una immediata  razionalizzazione del sistema di reclutamento e di elaborazione delle graduatorie, la trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto, l’impiego, per ogni istituzione scolastica, di un adeguato numero di docenti per alunni BES e DSA e l’indizione di un corso-concorso, come accaduto nel 2001, per consentire ai docenti immobilizzati, con almeno tre anni di ruolo, il conseguimento del titolo di sostegno a costi contenuti”. “Infine, qualora il ministro intendesse bandire un eventuale concorso su base nazionale spero lo faccia solo dopo l’attuazione del piano di rientro, anche per risolvere, nelle more, un problema della carenza di docenti nelle scuole centro-settentrionali”, conclude il Capogruppo regionale campano di Forza Italia.


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