Campania, approvato regolamento per la tutela e la gestione sostenibile del patrimonio forestale

La Giunta regionale della Campania, con delibera approvata oggi 26 settembre, ha adottato il “Regolamento di tutela e gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale”.
Con questo Regolamento la si dota di uno strumento dinamico e flessibile, grazie al quale potremo operare con maggiore incisività ed efficacia nell’articolata attività di gestione, tutela e valorizzazione dello patrimonio forestale della Campania.

 

 

 

Il Regolamento può considerarsi il nostro “testo unico” in materia forestale, organico ed aggiornato. Frutto di un lavoro condiviso, durato circa un anno, da uffici regionali, Unione delle e organizzazioni sindacali, il Regolamento punta a soddisfare due importanti esigenze: mantenere i territori montani sicuri e vitali, attraverso la mitigazione del e il rafforzamento della difesa del suolo ed assicurare un maggiore impiego degli operai idraulico- in forza, a vario titolo, presso gli enti delegati per le attività di loro competenza. In quest’ottica, il Regolamento ha introdotto un’importante : la concezione multifunzionale della forestazione. “In pratica – spiega Franco Alfieri, capo della segreteria del presidente De Luca – abbiamo previsto una nuova e più articolata missione per gli enti delegati, chiamati non solo ad occuparsi dei , ma anche della manutenzione complessiva dei territori montani, in particolare della rete infrastrutturale e stradale e di tutto quanto contribuisce a proteggere e valorizzare quelle aree. In questo nuovo approccio, gli operai forestali avranno un ruolo da protagonisti anche grazie al loro costante aggiornamento e qualificazione nonché le necessarie forme di mobilità”.

“Con questo Regolamento – conclude Alfieri – puntiamo a rilanciare le filiere forestali grazie ad una serie di misure organiche che contemplano il pieno coinvolgimento delle aziende, dei consorzi e delle del comparto. In particolare le dieci foreste regionali, un patrimonio di ben 5 mila ettari di boschi pregiati, diventeranno il laboratorio permanente dove attuare questi modelli innovativi di gestione pubblico-privato finalizzati al perseguimento di obiettivi di redditività, tutela ambientale e piena occupazione degli addetti forestali”. La nuova strategia prevede, tra  l’altro, il rafforzamento del sistema di certificazione forestale per incrementare la qualità e il valore delle produzioni forestali della Campania, il sostegno della filiera foresta-legno e di quella foresta-legno- energia, la promozione di modelli di gestione pubblico-privato delle risorse forestali per la loro valorizzazione multifunzionale (legno, turismo, protezione ambientale, energia, produzioni minori del bosco) e la valorizzazione dei boschi urbani delle città della Campania.

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