Movida Napoli, De Giovanni (Municipalità I) risponde a Del Giudice: “Il vaso gettato a Chiaia responsabilità dell’immobilismo dell’amministrazione”

-“Il vicesindaco ha dichiarato che se il vaso gettato dal residente di avesse colpito in testa una persona, la responsabilità sarebbe stata di chi soffia sul fuoco”.
Così il presidente della Francesco .

 

 

“Ebbene questa dichiarazione dimostra, se mai vi fosse ulteriore bisogno, che l’amministrazione comunale non si rende minimamente conto di quanto accade nelle notti della movida. Il gesto certamente è da condannare ma va compreso anche lo stato di profonda esasperazione”.

“È ormai chiarissimo che il Comune si sia schierato, da tempo, dalla parte dei gestori dei pubblici esercizi, lavandosi le mani dei problemi dei residenti. Non prendendo in minima considerazione le proposte risolutive che abbiamo lanciato da anni. Soffiare sul fuoco – prosegue de Giovanni, con l’assessore agli Affari generali Fabio Chiosi – è anche starsene fermi, come fa il Comune, senza muovere un dito. Soffiare sul fuoco è anche prendere in giro la cittadinanza con patti tra sedicenti galantuomini, che altro non sono che inutili esercizi di retorica”.
“Ci vuole una gran faccia tosta a scaricare su altri responsabilità ben chiare. L’atteggiamento pilatesco del Comune nei confronti dei residenti è stato smascherato da tempo e rilanciamo: se prima o poi dovesse scappare il morto, e nessuno se lo augura, le responsabilità saranno di chi sinora è rimasto colpevolmente a guardare”.

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