Santomauro, evitare violazioni sistematiche dello statuto del contribuente

Giuseppe Diretto: individuare soluzioni per guardare con serenità al futuro
Domani alle 9,00 a Trani forum sull’evoluzione professionale del commercialista con gli esperti

 

TRANI – “I commercialisti e gli esperti contabili, dopo gli appelli a Governo e Parlamento per la sistematica violazione dello statuto del contribuente e la mancata volontà di attuare concrete semplificazioni fiscali, di cui se ne gioverebbe sia lo Stato in quanto ente che incassa quanto i cittadini e le imprese, hanno acquisito la consapevolezza che occorre aprirsi verso nuove ‘strade’ per l’implementazione dell’attività professionale attraverso nuove soluzioni condivise con la categoria per rispondere alle esigenze del mercato”.

Lo ha detto Fedele Santomauro, Consigliere d’Amministrazione della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri e numero uno di Unagraco Trani, presentando il forum “Oltre la contabilità: evoluzione professionale del commercialista” che si terrà domani, venerdì 15 dicembre alle ore 9,00, presso l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Trani (via 116^ Strada a Denominarsi,4).

“A questo – continua Santomauro – bisogna aggiungere provvedimenti inutilmente complessi come lo spesometro, che secondo il Consiglio Nazionale ha portato a perdite di 113 milioni di euro per i commercialisti, oltre ad una serie di difficoltà operative, tra adeguamento dei software e dei processi organizzativi, imprevisti tecnici e notevoli complessità operative”.

“I commercialisti continuano ad invocare rispetto nei confronti dei cittadini e dei contribuenti: siamo un patrimonio di competenze che va ascoltato allo scopo di informare per fare sì che il fisco non rappresenti un ostacolo insormontabile.

L’Unagraco è attenta alle necessità dei colleghi presenti su tutto il territorio italiano, per contribuire ad individuare soluzioni efficaci per guardare con maggiore serenità al futuro dell’attività anche attraverso nuovi percorsi con la capacità di fare rete e di ottimizzare i costi.

Quindi, ben vengano – ha sottolineato Giuseppe Diretto, presidente dell’Unione nazionale dei commercialisti e degli esperti contabili – le ‘specializzazioni’, da intendersi come ulteriori, ma non uniche, opportunità dei colleghi, destinate all’implementazione delle attività degli studi professionali, ma sempre e, soprattutto, sempre se attuate con meccanismi che salvaguardino principalmente tutti coloro che si affacciano alla professione di commercialista ed esperto contabile e gli studi meno strutturati”.

“La digitalizzazione futura, a partire dal 2019 con l’introduzione della fatturazione elettronica, presenta scenari incerti per il ruolo del commercialista, con particolare riferimento a quelli che sono da sempre impegnati con la gestione degli adempimenti tributari, d’altra parte – ha rimarcato Diretto – è noto che, tranne per i capoluoghi di regione, nelle ‘piazze’ più provinciali, i commercialisti non sempre possono contare su una mole di lavoro consistente nelle varie aree specifiche (procedure, revisione, controllo di gestione, lavoro, internazionalizzazione)”.

Alla manifestazione interverranno Antonio Soldani, presidente Odcec Trani; Elbano de Nuccio, numero uno Odcec Bari; Luigi Pagliuca, presidente Cassa Ragionieri; Rosanna Angarano, giudice delegato sezione Fallimentare Tribunale di Bari; Lello Di Gioia, presidente Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale; Vittorio Tarsia, commissione Procedure concorsuali Ordine Avvocati Bari; Tonio Albrizio, vicepresidente Odcec Trani; Vincenzo Ficarella, presidente Commissione Processo Tributario Odcec Bari; Sebastiano Gadaleta, commercialista Odcec Trani; Vito Paolo Nitti, consigliere Ance Bari; Vito Sarcino, commercialista Odcec Bari; Giuseppe Scelsi, commercialista Odcec Bari.

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