Libri, “Il tempo sospeso” di Rida Adinolfi

– Abbiamo intervistato l’autrice in merito al suo nuovo lavoro editoriale.




 

Il tempo sospeso è il tuo nuovo lavoro ricco di passione e sentimento; descrivici il tuo lavoro stuzzicando chi ha intenzione di acquistare il volume
“E’ un romanzo storico dove la storia è in trasparenza e fa da sfondo, mentre in rilievo ci sono le passioni, le vendette e i sentimenti di ogni tempo. Cinque capitoli dove cinque streghe immortali si calano nei vari periodi della storia d’occidente , non cambiando il suo corso, ma le motivazioni degli accadimenti. Ho giocato con gli equivoci della storia , inserendomi con la fantasia in quei periodi dove la narrazione storica era mancante o ambigua. Perche’ le mappe attribuite un tempo a Colombo  sembra non siano state disegnate da lui ? Perche’ Cesare è morto ? Perchè scoppio’ la prima guerra mondiale ? Chi era veramente Moliere ? E perchè Carlo terzo , quando smise di essere il Re di Napoli, distrusse tutti i forni per producevano la preziosissima porcellana di capodimonte? Ve lo spieghera’ il comportamento delle mie streghe: Senua, Felipe Moniz, Claire, Dana ed Esma!”

 

Qual’è al giorno d’oggi il tempo sopseso ?
“Il concetto di tempo per me ha un’accezione particolare. Il tempo è il regalo piu’ grande che la vita ci ha donato, e, a mio avviso, non è un concetto matematico, il tempo è la vita che si sbriciola tra le mani, puo’ andare indietro o avanti, ma non dobbiamo mai sprecarlo. Il mio libro vive in un tempo sospeso, etereo, immortale.Vive quella dimensione irrele di sogno.
Da un punto di vista storico,  il tempo sospeso diviene oggi un concetto di attesa, come è di attesa il tempo che viviamo. Sospeso tra un passato ingombrante ed un futuro che non riesce ad essere rassicurante
.Pensa se vivessimo all’inizio dell’Illuminismo … un’epoca di rinascita e valorizzazione della ragione con una prospettiva positiva per il futuro come potrebbe cambiare la nostra vita.”

Questo non è il tuo primo volume, quali sono le novità rispetto al passato
“Vivo una fase della vita diversa, e oggi sono diversa .I libri sono stati scritti a distanza di tempo , credo tuttavia, di aver conservato ironia e fantasia.”

A chi Rita Adinolfi dedica e consiglia questo volume
“Vorrei che di fronte a me ci fosse un ragazzo o una ragazza giovane. Vorrei chiedergli di provare a guardare la storia con lo sguardo giusto, dimenticando date e battaglie ma lasciandosi emozionare da come i suoi avi potrebbero essersi conosciuti, guardando la Napoli del 700 per capire come sia cambiata la sua citta’.Vorrei che allora entrasse in quelle immagini, per viverle e capire . Magari in qualche pagina, magari solo in qualche pagina, potrei riuscirci.”



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