“Napoli Exempla nell’anno 2017” il nuovo cortometraggio d’utilità sociale

E’ “Napoli Exempla nell’anno 2017” il titolo del cortometraggio d’utilità sociale di Antonio Scancamarra, promosso e realizzato da un gruppo di giovani adolescenti dell’
“L’Era della Stella Polare” con l’aiuto di esperti del “Dipartimento di Produzioni Audiovisive e Spettacoli”.

 

Un film di esclusivo interesse regionale, con impatto economico e occupazionale e ricadute del progetto sullo sviluppo della filiera produttiva di settore in Campania di forte visibilità e qualità della strategia di distribuzione e diffusione dell’opera a livello nazionale e internazionale. Prodotto da “L’Era della Stella Polare” il cortometraggio punta su delle riprese effettuate in giro per il mondo dai giovani stessi approdati da qualche giorno sul “World Wide Web” per aprirsi, poi, ad un soggetto più ampio, articolato e completo, entro la fine dell’anno 2018: un docufilm vero e proprio, con la guida e la partecipazione del regista Claudio Meloni e le musiche e le canzoni della famosa cantante cilentana Giovanna Rumma.
Tra gli interpreti del nuovo impegno di lavoro, si prevede la partecipazione di apprezzati attori, tra cui il protagonista della serie televisiva “Squadra Antimafia”, Costantino Comito, che hanno già dato la propria adesione. L’associazione è sempre attenta ai giovani ed è dedita ai problemi del disagio giovanile nelle zone ad alto rischio e di degrado sociale della città di Napoli e periferia da un decennio, pertanto con questa breve opera ha voluto dimostrare, ascoltando le “grida di dolore” dei giovani disorientati adolescenti della nostra odierna società, che la ricerca frenetica ed affannosa a tutti i costi di una vita migliore e facile, verso terre e sogni ritenuti migliori, non sempre si traduce in realtà! Anzi, il più delle volte, o quasi sempre, il finto successo e le finte illusioni, sono solo un sogno che rimarrà nel cassetto poichè in breve lasciano il posto alle incomprensioni culturali e , poi, alle insidie della vita, sino a passare allo sconforto totale, il rifugio nella droga, la necessità di fare soldi a tutti i costi, la prostituzione, i compromessi e la malavita per poi raggiungere il deterioramento fisico e persino alla morte. “Ogni mondo è Paese!”. Si tratta di uno spaccato di vita di tanti giovani che tentano di scappare da situazioni di degrado e criminalità credendo che oltreoceano o oltreurali la via sia migliore.
Purtroppo alla fine si capirà che le città o le persone non sono in grado di assicurare i cambiamenti che si rincorrono, possono dare una mano, ma quel che rende migliore e diverso è il cambiamento autentico e interiore che nasce e prolifera combattendo ogni giorno dapprima con se stessi e poi con le tentazioni esterne.

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