Politiche2018; Passariello (FDI): “in campo per la città di Napoli, la mia candidatura per il lavoro”

– “Questo è un giorno particolarmente importante per me e per i tanti militanti di .
Oggi ufficialmente parte la corsa per tornare a guidare il Paese, e ringrazio il nostro leader Giorgia Meloni per avermi dato la possibilità di offrire il mio contributo”.

Ad annunciarlo in una nota il consigliere regionale e candidato alle elezioni Luciano . “Il partito mi ha scelto per concorrere nel collegio uninominale di Napoli 6, un’area di grandi sofferenze ma al tempo stesso dalle potenzialità straordinarie – prosegue – . Negli anni trascorsi in consiglio regionale ho sempre posto particolare attenzione alle istanze provenienti da quel territorio, e devo ringraziare i nostri consiglieri municipali per aver mantenuto alta l’attenzione e avermi costantemente coinvolto. La competizione adesso si fa dura e il loro supporto sarà fondamentale: non bisogna abbassare la guardia. Così come non fermeremo l’attività politica a difesa dei tanti lavoratori a rischio.
Il diritto al lavoro è un punto fermo delle mie battaglie politiche e lo dimostrano le tante interrogazioni e gli innumerevoli interventi in consiglio in tal senso. Penso alla vertenza Bros, ai Cub e ai dipendenti delle società partecipate regionali che per mesi non hanno percepito lo stipendio – aggiunge ancora Passariello – . A loro e ai tanti concittadini nelle stesse condizioni va il mio pensiero: sarò sempre al loro fianco e in loro rappresentanza in tutte le sedi istituzionali. Il nostro presidente Giorgia Meloni ha deciso inoltre di candidarmi capolista nel collegio proporzionale di Napoli città insieme a Ione Abbatangelo, Ugo Parisi, Marianna Cuomo e Antonio Napolitano. Napoli è una metropoli meravigliosa ma deturpata dalla pessima Amministrazione de Magistris e colpita nell’immagine a causa dell’affiorare di bande di violenti criminali. Sicurezza e lavoro nel mio territorio saranno tra le priorità della mia attività di parlamentare del Governo targato Fratelli d’Italia”, conclude Passariello.

 

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