Una PA con giustizia, gentilezza e meritocrazia. Presentiamo Giuseppe Fortunato il nuovo Difensore Civico della Campania

Una Pubblica Amministrazione formato giustizia, gentilezza e meritocrazia. E’ questa la macchina amministrativa che si auspica l’Avvocato , nominato della Regione . A pochi giorni dalla carica lo abbiamo intervistato.

ll 14 Luglio è una data storica, non solo per la popolazione francese ma anche per la Regione Campania. Il principio di meritocrazia ha trionfato?
Finalmente si, possiamo dire che siamo passati da una logica clientelare ad una logica meritocratica. Un percorso lungo e travagliato ma la volontà e l’applicazione di un principio è stato rispettato

 

Vogliamo raccontare un po’ questa travagliata storia?
Per chiudere la vicenda, ci sono voluti una sentenza del Consiglio di Stato, che aveva nominato un commissario ad acta, Olimpia Ilaria Cuoppolo. Ma ricostruiamo la vicenda, il tutto prende vita quando nel 2012 quando presento il primo ricorso al Tar contro l’elezione di Franco Bianco, all’epoca dei fatti capogruppo di Forza Italia in Consiglio . Voglio ricordare che Bianco è un Generale in pensione dell’Aeronautica e già in quella prima occasione, il Tar aveva accolto il mio ricorso, destituendo dall’incarico Bianco. La cosa però non è cambiata anzi Franco Bianco è tornato al ad occupare quella carica nel 2013 grazie ad un provvedimento firmato dall’allora presidente del Consiglio Pietro Foglia, avvalendosi dei poteri sostitutivi.
Nel 2015 ho ancora una volta presentato un nuovo ricorso risultato favorevole; la nomina di Bianco era illegittima e a causare il tutto vi era anche la mancata presentazione del curriculum e il fatto che Bianco, da ufficiale in pensione, non poteva essere indicato come difensore civico poichè “vige il divieto per le amministrazioni pubbliche di attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti già lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza”.
Cambia la giunta e la maggioranza politica ma le “vecchie maniere” non cambiano, tant’è che il Consiglio regionale eletto nel 2015, aveva optato per l’annullamento “in autotutela” della procedura concorsuale del 2012, indicendo una nuova procedura di selezione ed eleggendo una prima volta, l’avvocato Francesco Eriberto D’Ippolito. Altro mio ricorso questa volta al Consiglio di Stato che annulla la nuova nomina con una sentenza emessa nel dicembre del 2017 e notificata agli inizi del 2018 al Consiglio regionale, intimando di procedere all’individuazione di un altro difensore civico entro il termine del 10 febbraio. Stavolta, grazie anche all’ultima sentenza si è tenuto conto dell’importanza Curricolare con la mia personale nomina a difensore civico.

Le prime azioni del nuovo difensore civico
Innanzitutto bisogna portare il rispetto delle regole; tutti i comuni campani sono stati invitati a nominare correttamente il ‘Comitato unico di garanzia che, fra l’altro, garantisce benessere nei luoghi di lavoro e contrasta ogni discriminazione; in ogni P.A. si deve passare a tale organismo unico, cancellando i tanti organismi parcellizzati, inutili e inefficienti e dando piena possibilità di intervento ed a “nominare correttamente il Comitato Unico di Garanzia che garantisce anche il benessere nei luoghi di lavoro e contrasta ogni discriminazione”; inoltre i comuni campani devono tutelare i dati dei cittadini, anche nominando correttamente il Data Protection Officer. C’è poi il sollecito alla “nomina dei Difensori civici ove obbligatori per favorirne la presenza sui territori e facilitarne l’accesso da parte dei cittadini, con l’impegno a esercitare i poteri sostitutivi nel caso in cui non si provveda. Poi parlando dei cittadini – Tutti i ricorsi dei cittadini sono stati affrontati nelle forme peculiari necessarie secondo la . “Con un lavoro intenso degli uffici – ha proseguito – abbiamo costruito nuove procedure improntate ai più avanzati modelli e abbiamo già utilizzato la nuova modulistica improntata ad azione concreta”.

Avvocato Fortunato Lei ora ricopre anche la funzione del Garante del diritto alla salute
Grande attenzione sarà dedicata ai Pronto Soccorso per la difesa dei pazienti e degli operatori. “Basta con il porre i cittadini contro i dipendenti pubblici e i pubblici dipendenti contro i cittadini; la divisione vera è fra chi fa il proprio dovere e chi non lo fa. Cittadini e dipendenti pubblici onesti isoleranno i disonesti. Il difensore civico profonderà ogni impegno per ricondurre la Pubblica Amministrazione al servizio del cittadino”.

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