Escoffier, altri 30 pizzaioli pronti a ricevere la fascia

a cura di Bru.Ci
È sempre più ambita anche dai pizzaioli la fascia dell’ordine internazionale dei discepoli di Escoffier. Un riconoscimento che fino allo scorso anno era assegnato solo ai grandi chef, in onore del “re dei cuochi”.

Con l’avvicinarsi sempre più della pizza ad un grande piatto, il titolo è stato aperto anche ai maestri degli impasti.

Sono 30 i pizzaioli che lunedì 22 ottobre, con inizio cerimonia alle ore 16.00, ospitata dall’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte, riceveranno le fasce azzurre dell’Ordre International des Disciples d’Auguste Escoffier, per essersi distinti per onorata carriera e continuano questa loro missione.

L’innovazione, fortemente voluta dall’executive chef Nicola Di Filippo, Presidente campano dell’Ordine Internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier, che ha inserito anche la categoria dei pizzaiuoli nel sodalizio da lui diretto, in virtù della grande dote di arte professionale che attraverso le mani di questi artisti della Campania viene espressa rendendo attraente, unico, gustoso e completo quel piatto “Pizza” inserito nei menù del mondo, torna quindi la seconda edizione d’intronizzazione per 30 maestri pizzaioli. Parteciperanno alla manifestazione, per la delegazione campana, anche Felice Franzese, segretario generale per la Campania dell’Ordre International des Disciples d’Auguste Escoffier e Romina Sodano, socia onoraria del sodalizio, per le sue doti di personalità, fascino, professionalità, grande professionista nella comunicazione, in particolare per l’enogastronomia ed alimentazione, molto apprezzata Sommelier professionista ed altre virtù, non ultima quella di essere da sempre al fianco Dei Discepoli di Escoffier presentando da anni tutti i loro eventi.

Ufficio stampa della serata sarà invece il giornalista Giuseppe De Girolamo grande esperto di enogastronomia da sempre al fianco di Nicola De Filippo nelle grandi occasioni e punto di contatto con il mondo mediatico che segue con interesse gli eventi dell’ordine dei discepoli di Escoffier.

Saranno inoltre presenti alla kermesse, Bernard Louis Januet e Francesco Ammirati, rispettivamente segretario generale Internazionale e Presidente Nazionale dei discepoli Escoffier.

La cerimonia prevede l’accoglienza degli ospiti e dei pizzaioli dalle ore 15.30 in poi, con inizio della cerimonia alle ore 16. 00, dove il Dott Siylvain Bellenger Direttore del Real Museo, accoglierà gli ospiti con un proprio intervento al quale seguirà quello di Di Filippo, di Antonio Pace, Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e degli altri personaggi in programma. Di seguito avverrà l’intronizzazione del nuovi adepti dei Discepoli di Escoffier, che pronunciando la storica frase “Giuro di trasmettere, servire e onorare la cucina, la sua cultura e la sua continua evoluzione” assumeranno così l’incarico e l’impegno a rispettare lo spirito dell’Ordine di Escoffier, riassunto nella formula del giuramento. Sarà così che, in base ad una propria affermata bravura, i 30 neo eletti pizzaioli, potranno affermare apparteniamo ai continuatori della storia del più grande cuoco del mondo Auguste Escoffier definito “Cuoco dei re, re dei Cuochi”.

A termine, un brindisi augurale con saluti finali, concluderà la particolare giornata che Nicola Di Filippo ha organizzato per onorare gli artisti di quel disco di pasta lievitata che si è reso, attraverso la loro Arte riconosciuta anche dall’Unesco, noto, affermato e sempre più richiesto in ogni continente.

I 30 maestri pizzaioli che verranno premiati sono:

Silvio Zigarelli, Antonio Tammaro, Attilio Albachiara, Adriana Avallone, Ciro Tutino, Michele Tutino, Ciro Spinelli, Giuseppe Starita, Antonio Starita, Carmine Di Tocco, Enzo Coccia, Marcello Daffinito, Giovanni Gallifuoco, Ciro Rubino, Antonio Aniello, Mirco Fusco, Danilo Fusco, Umberto Mauriello, Guglielmo Vuolo, Gennaro Luciano, Cristiano De Rinaldi, Michele Leo, Giovanni Pernice, Antonio Della Volpe, Francesco Paolo Infantino, Carmine Mazzarino, Salvatore Di Maio, Vincenzo Oliva , Giulio Abussi, Salvatore D’Alterio.

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