PEPPINO DI CAPRI E I SUOI ROCKERS – Intervista a Gianmarco Cilento

 

È in tutte le librerie italiane il libro PEPPINO DI CAPRI E I SUOI ROCKERS di Gianmarco Cilento, recentemente pubblicato per i tipi Graus Editore, con la prefazione del compositore e cantautore Mimmo di Francia.

Il volume, strutturato in sei capitoli di racconto, attraversa il periodo artistico di Peppino di Capri dagli inizi con il batterista Ettore “Bebè” Falconieri nel 1954 circa fino al 1968, anno dello scioglimento del complesso formatosi dieci anni prima, appunto, “Peppino di Capri e i suoi Rockers”, nome formale utilizzato nelle copertine dei dischi 45/33 giri e nei cartelloni per le esibizioni nei locali dal vivo, sia in Italia che all’estero.

Il Mezzogiorno ha intervistato l’autore Gianmarco Cilento.

PEPPINO DI CAPRI E I SUOI ROCKERS - Intervista a Gianmarco Cilento 1

Da che punto di vista si racconta della carriera artistica di Peppino di Capri?

Dai suoi esordi come pianista adolescente nella Capri di metà anni Cinquanta, per poi passare alla formazione del suo primo complesso, i “Capri boys”, nato principalmente nei locali notturni romani, fino allo scioglimento di quel complesso nel 1968. Ma è giusto raccontare la storia per ordine: al primo contratto discografico del 1958 la band dovette cambiare nome, era necessario il nome del cantante… il gruppo prese quindi il nome “Peppino di Capri e i suoi Rockers”. Con questi quattro musicisti dalle indiscutibili qualità professionali Peppino di Capri arrivò al grandissimo successo nazionale, coevo all’esplosione degli “urlatori” come Mina, Adriano Celentano e Tony Renis, che una volta per tutte soppiantarono la vecchia scuola della musica tradizionale melodica. Di Capri apporto tre sostanziali novità allo stile del cantante partenopeo: 1) il ritmo molto più rock ‘n roll e legato alla scuola del mambo alla Perez Prado, 2) l’interpretazione con il canto a singhiozzo da rocker texano e allo stesso tempo dalla dizione molto curata. 3) la cura generale degli arrangiamenti, interessante pastiche di sonorità statunitense e tradizione napoletana senza mai esagerare per entrambi gli elementi. Con l’esplosione del Twist nel 1961 poi Di Capri e il suo complesso hanno poi apportato ulteriori novità nel consumo musicale in generale, facendo scuola ai successivi complessi giovanili per grinta, abbigliamento e portamento

Quanto sono stati importanti i Rockers per la carriera dell’artista partenopeo?

Più di qualsiasi altra cosa! Non dimentichiamoci che il batterista del gruppo, Ettore Falconieri detto “Bebè” (anche lui caprese purosangue) è stato il cofondatore del gruppo e quindi di questa grande storia. A lui si sono poi aggiunti il chitarrista e compositore perugino Mario Cenci, autore di brani di ottimo successo per il cantante (tra cui “Let me cry”, “St. Tropez Twist” nonché l’adattamento italiano della loro cover di “Girl” dei Beatles), il virtuoso sassofonista Gabriele Varano, che spesso nelle serate dal vivo Peppino definiva “the best saxman in the world!” e il contrabassista Pino Amenta, incredibile ma l’unico membro del gruppo a non aver imparato il proprio strumento da autodidatta!

PEPPINO DI CAPRI E I SUOI ROCKERS - Intervista a Gianmarco Cilento 2

Tre aggettivi per descrivere il volume

Innovativo (per come affronta il tema), Pratico (per non essere né corto né lungo) e Tascabile. Ammetto di aver fatto il possibile per far sì che sia alla portata di tutti

Come ha svolto il suo lavoro di documentazione?

Nel 2015 ho sostenuto due interessanti interviste ai due membri del complesso ancora in vita, Falconieri e Varano. Grazie a loro sono riuscito a scoprire delle informazioni altrimenti irreperibili. Da lì l’idea del libro, le quali ricerche poi sono state anche la consultazione delle riviste d’epoca e altre interviste a tutti i collaboratori di Peppino di Capri reperibili. Lo stesso cantante in proposito ha risposto parecchie volte sulle sue origini, ma sentivo che mancava qualcosa che approfondisse ancor di più le storie dietro i suoi Rockers. E questo libro è stato un atto di solidarietà verso quattro grandissimi musicisti che ormai le giovani generazioni stavano dimenticando…

Edizioni Graus

Collana Personaggi

Pagine 142

Euro 15,00

ISBN 9788883466502

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