Contrazione dei consumi, Lopa (Consulta agricoltura) : “promuovere valori della tradizione culinaria partenopea” 


A cura di Bru.Ci

“Il momento delicato per l’economia nazionale e campana con una sostanziale contrazione dei consumi, unita purtroppo a contesti ambientali non sempre favorevoli sta causando un senso di sfiducia dei cittadini, sempre più restii ad avviare attività commerciali specialmente in quartieri periferici della città di Napoli. È per questo che abbiamo deciso di sostenerli valorizzando le loro esperienze. I percorsi degustativi di ‘Comm cucin a nonn’, locale situato in via Agnano agli Astroni 228 rappresentano il coraggio e la forza di chi ha un attaccamento al proprio territorio e al proprio lavoro che va premiato”.
Cosi Rosario Lopa, Portavoce Consulta Nazionale dell’Agricoltura e del Turismo, già Delegato della Provincia di Napoli al settore Agroalimentare.

Un coraggio che si vede negli occhi di Rosario Gallo, della moglie Luisa e della suocera, nonna Teresa. Un menù ancora proposto con la media di 5-6 euro a piatto (prezzi popolari che si giustificherebbe cioè con una cucina di massa) per soli 25 posti a sedere. “Intendiamo tenere alto il valore della tradizione e dei piatti più classici della cucina partenopea. Proponiamo il ragù, la Genovese, la polpetta, la caotica ripiena. Sapori autentici mantenuti ancora intatti da mia suocera che li ha tramandati a mia moglie. Non ci arrocchiamo di certo, ma non c’è cosa più bella che mantenere viva la storia non solo della famiglia, ma di un intero territorio “.

“Abbiamo deciso di promuovere l’iniziativa di Rosario Gallo – prosegue Lopa –  per non far perdere la fiducia ai cittadini dell’area occidentale della città e in particolare del quartiere flegreo di Agnano, in un momento di sostanziale contrazione economica, che vede tra l’altro penalizzare la spesa degli alimenti da parte delle famiglia, la buona e sana abitudine di degustare attraverso la cucina tradizionale partenopea, i prodotti del nostro territorio. Per tutte queste motivazioni, sarà importante per rilanciare il settore gastronomico della città ma di tutta la regione, individuare e realizzare dei Percorsi Gastronomici legati alle trazioni della cucina napoletana, buon volano anche per aumentare, a mio avviso, i flussi turistici”
Un percorso cominciato proprio dalla tappa ad Agnano, da”Comm cucin a nonna” che dal 1936 propone sempre gli stessi piatti con prodotti unicamente di altissima qualità territoriale.

 

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