Diego Macario e il suo coraggio di guardare avanti – INTERVISTA

 

Si terrà giovedì 21 marzo alle ore 17:00, presso il cinema Plaza di Napoli (via Michele Kerbaker, 85), l’anteprima nazionale del cortometraggio dal titolo “Il coraggio di guardare avanti”, scritto, diretto e interpretato dall’attore e regista Diego Macario. Si tratta di una produzione autonoma, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Napoli ed è nata in collaborazione con l’associazione nazionale “Angeli della Finanza”, da sempre impegnata nella lotta alla sensibilizzazione dei problemi legati alla crisi del mondo imprenditoriale e nel sostegno a imprenditori e familiari in difficoltà, attraverso l’impegno sociale, con vocazione di volontariato.

Il Mezzogiorno intervista Diego Macario, autore, interprete e regista de “Il coraggio di guardare avanti”.

Com’è nata l’idea del corto e perché ha scelto di raccontare questa tematica?

«Alcuni anni fa avevo un’attività autonoma che chiusi per via della crisi. Grazie al teatro, che già praticavo da diversi anni, ho scritto un mio testo vedendo ciò che accadeva durante quel periodo nefasto della crisi economica: le imprese ed i negozi che chiudevano e i tanti suicidi di imprenditori al collasso. A distanza di anni, ho preso contatti con l’associazione Angeli della Finanza che si occupa di sostegno alle famiglie e agli imprenditori in difficoltà e di sensibilizzazione all’opinione pubblica sulla tematica. Al presidente Domenico Panetta ho proposto il progetto del mio cortometraggio, che ha sin da subito appoggiato e gradito l’iniziativa. Ecco come è nata l’idea del corto».

Diego Macario e il suo coraggio di guardare avanti – INTERVISTA 2

È importante sensibilizzare la cittadinanza e cosa occorrerebbe, secondo lei, per aiutare le piccole e medie attività imprenditoriali?

«Parlare di crisi e dei tanti suicidi che ancora avvengono, non è facile ma è fondamentale sensibilizzare la cittadinanza, in particolare dare informazioni utili, affinché le persone che si trovano in difficoltà, possano trovare gli strumenti necessari per risolvere delicate questioni. Grazie all’associazione Angeli della Finanza, che si occupa proprio di dare sostegno morale e tecnico alle famiglie e agli imprenditori, tanti cittadini comuni, non solo imprenditori, si rivolgono quotidianamente in cerca di aiuto su problemi legati ai mutui, al complesso sistema burocratico delle tasse e del credito con le banche e così via. Basta pensare che nel corso di questi anni l’associazione è riuscita ad aiutare oltre 1000 famiglie ed evitare 7 suicidi. Cosa sarebbe necessario per aiutare le piccole e medie imprese? Bhe, sicuramente ci vorrebbe una politica economica generale, sia da parte dello Stato che del sistema creditizio, che stia veramente vicino alle attività commerciali, che sono inoltre il motore portante di tutto il sistema economico nazionale, e linfa vitale del benessere di un intero paese».

Diego Macario e il suo coraggio di guardare avanti – INTERVISTA 1

Tre aggettivi che rappresenta il suo cortometraggio?

«Commovente, diretto, positivo (nel senso di dare fiducia e speranza)».

Perché ha scelto la forma del cortometraggio? È presente un omaggio al mondo del teatro?

«Ho scelto di trattare la tematica della crisi attraverso la formula del cortometraggio, al fine di poter essere uno strumento di spunto di riflessione, per aprire successivamente ed attraverso l’associazione Angeli della Finanza, dibattiti in tutta Italia. Se avessi realizzato un’opera cinematografia di minutaggi superiori ai 10 minuti, l’attenzione si concentrerebbe esclusivamente su un’opera artistica, ma il mio intento, in questo progetto, è di dare anche spunto d’informazione e riflessione diretta. Attraverso il racconto del protagonista, ho voluto fare un omaggio al mondo del teatro ma soprattutto al nostro grande maestro Eduardo De Filippo, che ha saputo a suo tempo fotografare i momenti storici particolari attraverso le sue opere».

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