Mode On – Intervista alla tribute band dei Depeche Mode

 

In giro per e dintorni c’è tanta musica live di qualità ed è possibile ascoltare tribute band di vario genere, molte delle quali vedono come componenti ottimi musicisti. Un modo per trascorrere una serata piacevole, in compagnia di buoni amici e ascoltando i brani della propria band preferita.

Se siete fan dei Depeche Mode, vi suggeriamo allora di seguire i Mode On, la tribute band del gruppo musicale inglese formatosi a Basildon nel 1980. Il Mezzogiorno ha intervistato la band per conoscerla meglio!

Partiamo dalle origini. Come vi siete conosciuti?

Ci siamo conosciuti ormai diversi anni fa, per la realizzazione dell’altro nostro progetto musicale, i 4incase, con il quale ormai da circa 15 anni presentiamo live un vero e proprio viaggio attraverso i grandi successi della musica elettronica, dagli albori fino ai giorni nostri, e che procede tutt’oggi parallelo accanto a quello dei Mode On, il nostro tributo ai DM.

Com’è nata l’idea di dar vita ad un tribute band dei Depeche Mode?

L’idea, dopo aver suonato tanti anni insieme in un progetto che ha avuto ed ha tutt’ora alla base una profonda passione per la musica elettronica, è nata quasi in modo naturale…

Inevitabilmente infatti, nel corso degli anni, essendo tutti e quattro, molto legati a sonorità tipiche degli anni 80 ed in particolare a quelle dei DM , sia come tradizione che come fonte d’ispirazione, ed avendo notato che la voce del nostro frontman Valerio Emma, avesse delle sfumature molto simili a quelle di Dave Gahan, spinti anche dalle richieste del pubblico che più volte ci ha richiesto espressamente di proporre un repertorio legato esclusivamente ai DM, ci siamo convinti ad affrontare questa sfida, non senza dubbi e titubanze legate alle difficoltà del progetto che ci si presentava di fronte. Ma a posteriori possiamo considerarci più che soddisfatti per il risultato raggiunto!

Mode on. Cosa indica il nome del gruppo e chi l’ha scelto?

Il nome della band nasce prendendo spunto dal titolo di un celebre brano dei DM, “Dream on”, che per assonanza si è ben prestato alla nostra “modalità on”. L’idea di tale nome è scaturita dalla mente del nostro tastierista e programmatore Giorgio Monti, ma ha trovato subito tutti d’accordo.

Mode On – Intervista alla tribute band dei Depeche Mode 1

Che sensazioni si provano a suonare davanti ad un pubblico?

Esibirsi davanti al pubblico è sempre stimolante ed appagante, ma quando ci si trova di fronte ad ascoltatori preparati e che si dimostrano profondi conoscitori dei Depeche ( band che ricordiamo vanta ormai quasi 40 anni di successi ), percepiamo anche un certo senso di responsabilità nei loro contronti, nel non disattendere aspettative di fans, che sono molto attenti e precisi nel valutare la verosimiglianza dei suoni utilizzati, la resa di una voce iconica come quella di Dave Gahan o le coralità vocali…

Le date dei prossimi live?

Il nostro prossimo concerto si svolgerà presso il Diesis Live Pub di Caserta, in data 10 maggio.

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