Il Garante bacchetta l’ASL Napoli 3 sulle nomine

L’ ha 30 giorni per articolare atti e spiegazioni

Bufera sulle nomine nella sanità campana avvenute secondo il criterio di una presunta “un’arbitrarietà che va oltre ogni possibile discrezionalità”. E’ quanto denuncia a proposito della Asl Napoli 3 Sud il Difensore Civico e Garante del diritto alla salute del Consiglio Regionale della Campania, , che sulla base dell’esame di alcuni ricorsi ha deciso di procedere con un atto formale indirizzato al Direttore Generale dell’Asl Napoli 3 Sud Antonietta Costantini, nel quale punta il dito  sulla gestione degli incarichi apicali. Secondo il Garante, le procedure di nomina si sarebbero svolte innanzitutto senza rispettare l’obbligo di pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta Ufficiale, passaggio che garantisce trasparenza e consente a una platea nazionale di candidati di partecipare. Inoltre non sarebbero stati effettuati gli “avvisi”, ossia quei procedimenti, “obbligatori per ogni incarico apicale di strutture complesse” scrive il Difensore civico, che comportano “analisi comparativa di esperienze  e colloquio” finalizzati a individuare una terna di candidati con la miglior valutazione.

La lettera a firma Giuseppe Fortunato contiene anche un allegato con l’elenco di tutte le nomine contestate, si chiede di produrre “entro 30 giorni”, “il quadro completo dei direttori delle strutture complesse, con i relativi atti endoprocedimentali e provvedimenti conclusivi di nomina; tutti gli atti endoprocedimentali e conclusivi delle nomine” indicate in allegato e “ogni dettagliata spiegazione in merito alla totale elusione delle prescritte procedure”.

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