Panzironi, l’Ordine dei Biologi ricorre alla procura della Repubblica

Sono pervenute diverse segnalazioni secondo cui, durante la convention organizzata dal sig. Adriano al Palazzetto dello sport dell’Eur, a Roma, il 30 giugno 2019, è stato pubblicamente dichiarato che il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, sen Vincenzo D’Anna, sebbene invitato all’evento, non si sarebbe presentato rifiutando il confronto pubblico. In realtà l’invito è stato trasmesso a un indirizzo pec diverso da quello indicato sul sito per le comunicazioni dell’Onb, nel tardo pomeriggio di venerdì 28 giugno 2019, a segreteria e ufficio protocollo chiusi, per un evento che si sarebbe tenuto dopo circa 36 ore, di domenica. La conseguenza è stata, chiaramente, quella di mettere il presidente D’Anna nella condizione di non poter in nessun caso partecipare alla convention ed anche in quella di non poter nemmeno riscontrare l’invito, con l’ulteriore effetto di esporlo alla pubblica riprovazione (cosa puntualmente verificatasi, come documenta il video visionabile sul web).
Tale circostanza, unita ai commenti allusivi e gravemente denigratori che, in quella occasione, il sig. Panzironi ha riservato al presidente D’Anna, costringono alla sua denuncia dinanzi alla competente autorità giurisdizionale. A ciò va aggiunto che il sig. Panzironi non risulta iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi pur svolgendo una serie di attività che pacificamente formano oggetto, tra le altre, della professione del Biologo. La condotta del sig. Panzironi è stata già segnalata al Ministero della Salute che, a sua volta, in riscontro a specifica interrogazione parlamentare, ha dichiarato di avere interessato i Nas della questione sulla base delle denunce presentate anche dall’Onb. Tuttavia, la pervicacia con cui il sig. Panzironi si disinteressa degli obblighi che la legge impone per l’esercizio di una professione sanitaria, obbliga l’Ordine Nazionale dei Biologi a esporre la vicenda direttamente alla competente .

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