Vegano? No, eubiotico

Vegano? No, eubiotico – Nasce il menù dello star bene
È prevalentemente a base di prodotti dell’orto ma non è né vegana né vegetariana. Si chiama dieta Eubiotica e significa menù dello star bene.

La filosofia è quella del benessere in tavola abbinato al rispetto per l’ambiente attraverso tecniche agricole capaci di tutelare la biodiversità e l’ecosistema. A lanciarla è stato l’Agriturismo di città, il punto di assaggio di Eccellenze Nolane, grazie all’uso di materie prime, come Zucchine San Pasquale, Melanzane a grappolo o cima di Viola, pomodoro San Marzano DOP o Antico Pomodoro di , provenienti da semi autoctoni del territorio coltivati senza l’uso di diserbanti o additivi chimici.

Un’agricoltura che per certi versi, come è stato detto, va oltre il biologico poiché applica a cultivar del territorio tecniche non aggressive per l’ambiente.

Vegano? No, eubioticoNe derivano materie prime, come il Pomodoro San Marzano DOP, che Luigi Montano, uroandrologo, Coordinatore del Progetto EcoFoodFertility, ha già reclutato dal campo di Eccellenze Nolane situato a Camposano, per la sua ricerca che studia l’Impatto Ambientale ed Alimentare sulla Funzione Riproduttiva Maschile inserendo il pomodoro di Eccellenze Nolane tra i prodotti della fertilità. Il menù eubiotico dell’agriturismo di Città ha abbinato una straordinaria materia prima, di altissima qualità territoriale, alla sapienza dello chef Paolo Barrale, stella della cucina.  Ne sono emersi piatti freschi e quasi del tutto privi di proteine animali che hanno esaltato i prodotti dell’orto. Melanzane cima di viola e zucchine San Pasquale per la Ciambotta, psolo pomodoro olio e basilico per la Pappa al pomodoro, Pomodorino Giallo Gia Giu per il Riso rosso al giallo e l’antico Pomodoro di Napoli per il dolce.

Un intero menù eubiotico, il primo presentato in assoluto. Uno stile che sarà sempre possibile trovare da oggi all’Agriturismo di Città dove lo chef Giuseppe Fasulo proporrà sempre piatti preparati unicamente con il raccolto del giorno nei campi di Eccellenze Nolane.

“Abbiamo definito il San Marzano di Eccellenze Nolane un pomodoro eubiotico per l’assenza di contaminanti”, ha detto Luigi Montano al termine dell’evento.

Un progetto, il suo, attualmente in fase di sperimentazione e i cui dati saranno presentati ad ottobre al Ministero della Salute.

EcoFoodFertility, che mette al centro della ricerca gli spermatozoi che, per facile reperibilità e alta sensibilità agli inquinanti ambientali, possono essere considerati dei bioindicatori “ideali” del danno ambientale e sentinelle attendibili della stato di salute dell’uomo, si è concentrata sui pomodori dei campi di Eccellenze Nolane per  valutare se una dieta a base di prodotti sani, ed eubiotici come sono stati definiti, possa influenzare positivamente la funzione riproduttiva. Infine,  quale prevenzione per possibili danni futuri e quali approcci di detossificazione.
Si può, dunque, oggi riuscire a stare bene, quindi a prevenire malattie, semplicemente mangiando sano? Il professor Marco Trifuoggi, del dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università Federico II di Napoli afferma che “Mangiar bene è un toccasana soprattutto per la salute mentale, ma è provato che mangiare cibi non contaminati, naturali, di stagione, produca degli effetti benefici evidenti riconosciuti sul nostro stato di salute”.

Ma che cosa cambia, nel piatto, se utilizziamo una zucchina San Pasquale o una melanzana Cima di Viola piuttosto che un ortaggio comune prodotto in serra e in grandi quantità?

L’esperimento è stato condotto da Giovanni Trinchese, presidente della cooperativa Eccellenze Nolane presso l’Agriturismo di Città, con lo chef Paolo Barrale, stella della cucina, a cui è stato affidato il compito di realizzare un menù interamente eubiotico.

Il filo conduttore è stato la natura. Non a caso Barrale, al termine della cena ha evidenziato che l’intero menù ha utilizzato il 90 % di prodotti vegetali e solo il 10 per centro proteine animali.

“Questo non è un menù vegano né vegetariano – ha precisato Trinchese. Si tratta – ha spiegato – di una linea eubiotica, a base di prodotti che derivano da semi antichi di cui siamo custodi  che vengono coltivati senza diserbanti, né pesticidi, né additivi chimici, quindi nel rispetto della natura e dell’Uomo.

Il menù eubiotico, “la cena che fa bene”, come è stata definita, ha puntato innanzitutto sui “pomodori della fertilità”, già certificati Ecofoodfertility e inseriti nella Rete Eubiotica per la Salute Ambientale.

Tra le creazioni a base di prodotti di Eccellenze Nolane dello chef Paolo Barrale, stella della cucina, per Agriturismo di Città che sono stati degustati: Carosone cocktail, un Bellini in versione pomodoro; Riso in rosso al giallo, cotto nella stessa acqua di vegetazione del pomodoro rosso e accompagnato da Pomodori Gia Giu; “una Norma tutta vegetale” realizzata con Melanzane a Grappolo, pomodoro Antichi Sapori; Melanzana Cima di Viola laccata con chutney di pomodoro e dolce al san Marzano DOP.

Il progetto è stato supportato dalla comunicazione firmata dalla BC COMMUNICATION.

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