CORONAVIRUS: LA POLIZIA LOCALE DI MARINO, CON IL PERSONALE AL 20% RISPETTO ALLA NORMATIVA REGIONALE

CORONAVIRUS: LA DI , CON IL PERSONALE AL 20% RISPETTO ALLA NORMATIVA REGIONALE, ANDREBBE ENCOMIATA E NON DENIGRATA SULLA STAMPA. CHIEDIAMO UN ENCOMIO PER CHI HA GARANTITO IL SERVIZIO IN STRADA ININTERROTTAMENTE DA MARZO AD OGGI,
NUMERI ALLA MANO.
La CISL FP e Rieti ha appreso casualmente dal web di alcuni attacchi mediatici da parte di esponenti politici del nei confronti della Polizia Locale del proprio comune.
A nostro parere, sembra totalmente ingiusto che si possa mettere in cattiva luce un intero gruppo di lavoratori, che proprio in un periodo di per il nostro Paese, fin dal principio di questa crisi dovuta alla pandemia, si è contraddistinto per serietà e puntualità, allo scopo di limitare il contagio e garantire la salute pubblica attraverso lo svolgimento di servizi, mai interrotti in tutti questi mesi, basati su controlli che hanno interessato attività commerciali e persone. Un grande e rischioso che ovviamente ha visto protagonisti le colleghe ed i colleghi della Polizia Locale di Marino, che sia nel periodo di lockdown che in questi giorni sono stati sempre, senza soluzione di continuità, in strada a garantire i controlli, mettendo a rischio la loro stessa salute e conseguentemente la loro vita.

Venendo ai fatti contestati alle lavoratrici ed ai lavoratori, che, a nostro giudizio, con una punta di ironia vengono additati per concentrarsi solo su alcuni controlli tralasciando altri, giova precisare una serie di considerazioni, numeri alla mano, che evidentemente non sono conosciuti da chi in questi giorni si è espresso sui mass media:

L’organico della Polizia Locale di Marino è composto da 21 unità in totale, di cui 1 Dirigente comandante al servizio al 50% con il comando di Frascati, 4 ufficiali e 16 agenti. Tale organico deve coprire le esigenze di un territorio vasto 25 km quadrati, diviso – di fatto – in tre diverse comunità (Marino centro, Santa Maria delle Mole e Frattocchie) ove risiedono 43.800 cittadini suddivisi in oltre 18.000 famiglie.
Nonostante questi numeri rendano Marino l’undicesimo comune per popolazione della Città Metropolitana di Roma Capitale, l’organico attuale è appunto di 21 unità, a fronte delle 110 previste dalla vigente normativa regionale, che prevede due agenti ogni 800 abitanti. Pertanto, la dotazione attuale è ben al di sotto dell’80% del fabbisogno necessario per garantire controlli e servizi ordinari.
Solo poche settimane or sono, finalmente, la scrivente organizzazione sindacale ha dato atto all’Amministrazione comunale di aver pubblicato un concorso per l’assunzione di 24 unità nel 2020 e 2021 che, al netto di uno sicuro o forse ulteriori due o tre pensionamenti che potranno essere richiesti, porterà l’organico a 34/35 unità complessive entro il 2021; numero ancora lontanissimo ai 110 necessari, ma certamente in grado di poter organizzare un servizio migliore rispetto a quello attuale, una volta che i neoassunti siano dotati di uniforme e formati.

Nonostante quindi la grave carenza di personal, tale da poter mettere in servizio giornaliero (sempre che nessuno si ammali o usufruisca degli istituti contrattuali) solo due pattuglie la mattina e due pattuglie nel pomeriggio in strada per la vastità delle attività di competenza (polizia giudiziaria, notifiche, polizia ambientale, scuole, incidenti, polizia amministrativa, controlli al codice della strada, ecc) ogni giorno poi la Polizia Locale garantisce mediamente il controllo di 8 ingressi nei plessi scolastici, con tutto ciò che ne consegue in termini di sicurezza stradale e prevenzione agli assembramenti.
Oltre a ciò, lo stesso esiguo organico ha garantito nel corso del 2020:
diverse centinaia di controlli in materia di Covid (autocertificazioni in primo periodo, con una ventina di infrazioni ai vari DPCM contestate);
servizio di ordine pubblico nei pressi della “zona rossa” istituita a seguito del verificarsi del “cluster” alla Casa di Cura Villa Nina, anche con turni notturni, in un sistema di controllo congiunto con le altre forze di Polizia e coordinato dalla Questura;
decine di controlli in materia di prevenzione al Covid nel secondo (e attuale) periodo post lockdown presso attività produttive del territorio, tutte con esito negativo (ovvero di pieno rispetto delle prescrizioni da parte dei commercianti, artigiani ed esercenti) ad eccezione di n. 2 controlli che sono terminati con diverse sanzioni per la mancanza di molte delle prescrizioni in materia di prevenzione al contagio, oltre a diverse irregolarità amministrative;
diverse decine di controlli presso le fermate bus, piazze e i parchi pubblici del territorio in materia di possibili assembramenti, rispetto delle distanze e uso delle mascherine, con sanzioni elevate a Piazza San Barnaba, dove l’attività è poi sfociata in una contestazione anche di natura penale nei confronti del soggetto per altri reati.

Se ciò non bastasse a comprendere l’enorme sforzo compiuto dal Corpo della Polizia Locale di Marino, e la professionalità dimostrata da ufficiali ed agenti in servizio, si può aggiungere anche il fatto che lo scorso weekend la pattuglia di servizio a Santa Maria delle Mole, proprio nel corso di un controllo in materia di prevenzione al Covid, è stata accerchiata da una quarantina di persone – tra cui noti pregiudicati della zona – che contestavano l’attività di controllo, fatto per il quale è stato necessario l’intervento in ausilio dei due agenti di una seconda pattuglia, del Comandante e di una pattuglia dei .

Ebbene, a fronte di ciò, si rimane basiti nel leggere comunicati, che a nostro giudizio sono  “ironici e denigratori” nei confronti dell’operato della Polizia Locale di Marino e lesivi dell’immagine stessa della stessa Amministrazione comunale, addirittura diffusi da esponenti politici della stessa Amministrazione comunale. Peraltro, chi ha scritto il comunicato in questione, a nostro parere, oltre a non conoscere, evidentemente, l’attività della Polizia Locale di Marino, non si è nemmeno informato sui reali numeri, visto che le sanzioni in materia di polizia ambientale ed errato conferimento dei rifiuti nel corso del 2020 sono state 51, di cui 16 già contestate e 35 in corso di definizione, e non 2 come viene riportato negli articoli pubblicati.

Oltre ad evidenziare il senso del dovere e l’abnegazione per il lavoro svolto dagli ufficiali ed agenti del Corpo della Polizia Locale di Marino, come Cisl Fp di Roma Capitale e Rieti chiediamo al Sindaco di prendere le distanze da tali articoli, ed anzi rinnoviamo le nostre richieste già formulate nel corso delle delegazioni trattanti, ovvero quella di fare in fretta con il concorso e le assunzioni (comprese le figure amministrative, misure di contenimento del contagio permettendo) e di riconoscere un encomio a tutte le lavoratrici e i lavoratori della Polizia Locale che durante tutto il periodo di emergenza sanitaria, da marzo in poi, hanno garantito i controlli in strada e hanno portato i risultati sopra citati. Inoltre, vogliamo ricordare al Sindaco di Marino che ai sensi della vigente Legge Quadro della Polizia Locale è lui che deve impartire le direttive al Comandante della Polizia Locale e vigilare sull’espletamento del servizio adottando tutti i provvedimenti previsti dalle leggi e dai regolamenti. E’ ovvio quindi, che vista l’esiguità dell’organico attuale, non è possibile pretendere un controllo a 360 gradi sulle innumerevoli funzioni e che quindi è fondamentale che il Sindaco impartisca le proprie direttive affinché siano definite le priorità di intervento.

Dichiarazioni del Dirigente Sindacale della CISL FP Roma Capitale e Rieti

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