USA; Biden eletto presidente, Kamala Harris prima donna vp

; eletto presidente, Kamala prima donna vp
a cura di Pasquale Guaragna

La Associated Press  annuncia la vittoria di Joseph Robinette Biden Jr.  e della vice Kamala Harris alle presidenziali statunitensi in quella che è stata l’elezione più partecipata della storia americana. Dopo il voto di martedì , quello che molti si aspettavano fosse un plebiscito per i Democratici, si è rivelato essere un testa a testa risicatissimo, col conteggio dei voti che è continuato fino al week-end, mentre arrivavano gli ultimi mail-in votes. Che questa sarebbe stata un elezione quantomeno inusuale lo si sospettava da tempo.

Fattore decisivo è stato proprio la mole gargantuesca di voti postali, modalità di voto favorita principalmente dai popolosi centri urbani, già tendenzialmente inclini a votare democratico, anche a causa della pandemia. La netta divisione tra città e zone periferiche non è di certo una novità per l’elettorato americano, che ha da sempre visto la demografica giovane dei centri urbani favorire idee progressiste , tendenzialmente Democratiche. Il conteggio è iniziato la notte del 3 novembre, contando per prime le preferenze degli elettori che si sono recati in persona alle urne, vedendo in molti stati un iniziale vantaggio di . Trump infatti, in netta contrapposizione con il messaggio lanciato da Biden,  ha innumerevoli volte spronato i suoi sostenitori a votare in persona, spargendo dubbi e minando la credibilità del sistema di voto via posta statunitense.

“Stop the count” – Trump   Twitter
“Every vote must be counted” – Biden  Twitter

Nonostante le proteste dell’attuale POTUS, nei giorni successivi il conteggio dei voti non si è fermato, realizzandosi  lo scenario che quasi tutti gli analisti sospettavano, una “blue wave” di voti postali  (anche se molto meno impetuosa di quanto si pensasse) che ha lentamente volte le sorti dell’elezione in favore dello sfidante. Una manciata di voti, poche migliaia, sono quelli che hanno permesso a Joe Biden di portare a casa stati chiave come la Pennsylvania  e il Wisconsin. Un abile colpo di mano secondo il presidente Trump, che persiste nel accusare (falsamente) i Democratici di star rubando l’elezione , sia su Twitter (dove la maggior parte dei suoi post sono contestati dalla stessa piattaforma), sia nella conferenza stampa di giovedì, dove ha autonomamente dichiarato la sua vittoria e minacciato ricorsi legali.

“É incredibile come I voti postali siano cosi unilaterali” – Trump    Press conference
“It’s amazing how the mail-in ballots are so onesided”

Ma malgrado le proteste di Trump, con oltre 75 milioni di preferenze, a fronte di  150 milioni di votanti, il candidato Democratico è riuscito per un soffio a strappare la prestigiosa carica all’attuale presidente Republicano (70 milioni di voti) Joe Biden compirà 78 anni il 20 novembre, diventando di fatto il presidente più anziano della storia degli USA. Ma non è l’unico primato. Kamala Harris diventa la prima VP donna degli .

Nel primo discorso alla nazione il messaggio del neo presidente è chiaro:  Basta divisioni, la nazione ha bisogno di essere compatta.  “È il momento di guarire”,  guarire da anni di scontri e polarizzazioni. Un messaggio di coesione, che sembra arrivare proprio nel momento in cui gli USA hanno più bisogno di essere uniti come nazione e come popolo.
Come recitava il vecchio motto: A Pluribus Unum

“I will be a President for all Americans. Whether you voted for me or not.”  – Biden
“Sarò il presidente di tutti gli Americani, anche di chi non mi ha votato”   Twitter

 

USA; Biden eletto presidente, Kamala Harris prima donna vp

Print Friendly, PDF & Email