Ammalati COVID senza assistenza – Provvedimenti restrittivi senza trasparenza nonostante invito del Consiglio di Stato – Il Difensore Civico: “Non siamo sudditi ma Cittadini”

Ammalati COVID senza assistenza – Provvedimenti restrittivi senza trasparenza nonostante invito del – Il : “Non siamo sudditi ma Cittadini”

L’Avv. , Difensore Civico  e Garante del , ha evidenziato stamani in una nota al dei Ministri e al Presidente della , due punti di eccezionale gravità:

“1. Ci troviamo di fronte alla nuova barbarie. Nella gestione nella Regione Campania  sta esplodendo un ESERCITO di cittadini ammalati che sono messi in QUARANTENA in casa e privati di tutti i DIRITTI CIVILI. In  sintesi le  Istituzioni ti abbandonano a te stesso e non si preoccupano delle tue indispensabili esigenze  primarie.

Per tali Cittadini (specialmente se anziani, persone sole, private del proprio lavoro) v’è la sostanziale impossibilità di acquistare  cibo e medicine  e persino di buttare i rifiuti. In tale situazione oramai insopportabile non vi è traccia di provvedimenti idonei (assunzioni anche temporanee, figure esperte acquisite dall’Esercito, dall’Aeronautica, dalla Marina; convenzioni con medici di famiglia, con  infermieri disoccupati, con giovani specializzati …), divenuti ormai improrogabili.

2. A causa di una gestione dell’emergenza in Campania che appare fortemente umorale, che ha portato all’adozione di  decisioni non chiare

CHIEDO

IMMEDIATA TRASPARENZA sui dati posti a base dei provvedimenti restrittivi e immediata pubblicazione degli stessi sul Sito della Regione Campania.

Nonostante l’invito del Consiglio di Stato (decreto 6453/2020, in sede contenziosa) la Regione Campania non ha, infatti, ancora rese pubbliche le ragioni di provvedimenti restrittivi con la chiusura delle scuole dell’infanzia e i connessi servizi educativi, della scuola primaria e secondaria.

Il Consiglio di Stato, pur non sospendendo in fase cautelare i provvedimenti regionali più restrittivi, emanati per l’impossibilità di singoli Cittadini a portare esami scientifici, ha evidenziato che sussistono compressioni a Diritti Costituzionali quali il diritto al lavoro e il diritto all’istruzione. Tale compressione può essere possibile per motivi di ma occorre la specifica e documentata motivazione trasparente (che manca). In questo clima di mancata trasparenza ogni accaduto (si veda la morte di un ricoverato COVID all’ Cardarelli)  alimenta irresponsabilmente solo terrore e polemiche.

La Regione Campania è tenuta  a rendere noti i dati scientifici nella loro interezza (cosa che non ha ancora fatto). In una sana Amministrazione non occorrerebbe l’invito giudiziario mentre in Campania ancora non si provvede nonostante l’invito giudiziario. In particolare occorre ogni chiaro e continuo aggiornamento, riportando le indicazioni scientifiche circa l’impatto dei provvedimenti restrittivi e spiegazione chiara su ogni grave accaduto.

Questo Difensore Civico fa presente che ha respinto in origine i ricorsi di chi voleva totalmente negare gli incisivi poteri di un Presidente di Regione (che nelle attuali circostanze sono legittimi e indispensabili) ma al tempo stesso, con altrettanto spirito costruttivo e propositivo, ricorda che, esercitando tali poteri, è doveroso motivare siffatte restrizioni con trasparente e completa documentazione scientifica sull’utilità di provvedimenti così lesivi dei Diritti Costituzionali citati.

Mentre si litiga a favore o contro alcuni provvedimenti, i Cittadini non riescono ad essere informati sulle ragioni effettive degli stessi, vengono trattati  come degli imbecilli  e paiono in balìa di un tiranno capriccioso. Occorre che siano subito chiare, pubbliche e complete le informazioni. Anche in tempo di COVID, non siamo sudditi ma Cittadini”.
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Civicrazia (www.civicrazia.org), coalizione di oltre quattromila Associazioni a tutela del Cittadino, dopo l’ineccepibile punto della situazione, chiede di porre fine alla mancata assistenza e alla mancata trasparenza e chiede di conoscere

1. le ragioni per cui ancora  si soprassiede  rispetto  alle proposte logiche del Difensore Civico rispetto all’emergenza;

2. quando verranno pubblicate le informazioni (richieste ora anche dal Consiglio di Stato) sul sito della Regione Campania.

 

Ammalati COVID senza assistenza – Provvedimenti restrittivi senza trasparenza nonostante invito del Consiglio di Stato – Il Difensore Civico: “Non siamo sudditi ma Cittadini”

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