Nuove CRF300L e CRF300 Rally. Le dual purpose ­di Honda migliorano in tutto

Nuove CRF300L e CRF300 Rally. Le dual purpose ­di Honda migliorano in tutto: motore più potente, minore peso, poliedriche come sempre

motore a corsa lunga di 286 cc con una potenza maggiore del 10% e una coppia maggiore del 18%
Peso con il pieno ridotto di 4 kg per un rapporto potenza/peso migliorato del 13%
Nuovo telaio, sospensioni ad escursione maggiorata, maggiore altezza da terra, geometria di sterzo riprogettata e posizione di guida risisegnata, migliorano le capacità ‘tutto-terreno’ e l’agilità
Nuovo display LCD più chiaro e ricco di informazioni
Capacità serbatoio di 2,7 litri per la CRF300 Rally, che è anche più confortevole e presenta una sella leggermente più bassa.
La CRF20L, lanciata in Europa nel 2012, ha dimostrato anno dopo anno le sue qualità di enduro leggera dual-purpose. Nel è stata affiancata dalla CRF250 Rally, dal look strettamente derivato dalle esperienze alla Dakar e focalizzata sulle avventure a lungo raggio. Il 2021 porta importanti aggiornamenti per entrambi i modelli, primo dei quali è l’aumento di cilindrata del motore, ora montato in una ciclistica decisamente più leggera, che porta ad un miglioramento del rapporto potenza/peso di ben il 13%.

Con una cilindrata di 286 cc, il motore monocilindrico, bialbero a 4 valvole, raffreddato a liquido e omologato Euro5, sviluppa una potenza massima di 27,3 CV a 8.500 giri/min e una coppia massima di 26,6 Nm a 6.500 giri/min (rispetto ai precedenti 24,8 CV e 22,6 Nm del motore di 250 cc). La respirazione del motore è migliorata grazie a profondi aggiornamenti alla distribuzione e ai sistemi di aspirazione e scarico. I rapporti del cambio sono più corti dalla 1^ alla 5^, mentre la 6^ è più lunga per assecondare trasferimenti rilassati e più confortevoli. La frizione è ora di tipo assistito e con antisaltellamento, per uno sforzo alla leva ridotto del 20% e scalate repentine senza rischi di perdite di aderenza.

Il telaio semi‑doppia culla in acciaio riprogettato, il forcellone e la piastra inferiore di sterzo in alluminio, offrono il maggiore contributo alla riduzione di peso complessiva di 4 kg, mentre modifiche sostanziali interessano il bilanciamento della rigidità – con più flessibilità laterale – per una migliorata sensazione di controllo. La geometria dello sterzo è stata ridisegnata di conseguenza e le sospensioni presentano escursione maggiorata (+10mm ant / +20mm post per la CRF300L e +10mm ant/post per la CRF300 Rally) con incrementata luce a terra per entrambe.

La CRF300L si presenta con un look accattivante e più snello, serbatoio da 7,8 litri e rinnovato cruscotto LCD. Anche la posizione di guida è stata aggiornata per favorire agilità in marcia e manovrabilità alle basse andature: il manubrio è leggermente più indietro mentre le pedane sono poco più in basso e più indietro. La sella è poco più in alto, a 880 mm.

Posta a 885 mm, la sella della CRF300 Rally è ora montata su supporti in gomma ed è più in basso di 10 mm rispetto al precedente modello. Il serbatoio della benzina guadagna 2,7 litri di capacità per un totale ora di 12,8 litri, che equivalgono a oltre 400 km di autonomia grazie a un consumo medio di oltre 32 km/l. Con i pesi interni al manubrio ci sono vibrazioni ridotte e il comfort di marcia aumenta anche grazie al rivestimento sulle pedane. Gli indicatori di direzione a LED hanno ora supporti flessibili per essere più resistenti negli usi più estremi.

Ma sia la CRF300L che la CRF300 Rally rimangono prima di tutto delle sensazionali moto tuttofare, leggere, facili da guidare e super affidabili, per gli itinerari del week-end, un’escursione fuoristrada o il giro del mondo, proprio come vuole la loro originale formula dual-purpose.
Nuove CRF300L e CRF300 Rally. Le dual purpose ­di Honda migliorano in tutto


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