IL CINICO E IL SOGNATORE

Lettere dal passato e dal presente 1960/2020 di Gaetano Borrelli Domenica 17 Ottobre presso la sede DELLA DEL POPOLO di Ercolano sita in Corso Italia n° 29, è tenuta la del lavoro letterario del prof. Gaetano Borrelli ex docente presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza di Roma dal titolo” Il cinico e il sognatore”. Hanno presenziato all’evento l’ex consigliere comunale Antonio Liberti, lo stesso scrittore e tanti ospiti. Durante la presentazione sono alternati momenti particolari ed emozionanti; con la magistrale lettura di alcune parti del testo da parte di alcuni amici dello scrittore, che si sono immedesimati nei due protagonisti. Il sognatore Michele Caiazzo, e il cinico Antonio Castaldo. Da un’attenta lettura si percepisce che lo stesso autore si pone delle domande, o per lo meno una in particolare.

Meglio essere un sognatore, un cinico o esserlo entrambi? Indeciso lo stesso scrittore su questo punto di domanda per se stesso lascia a chi affaccerà alla lettura del testo di scegliere. Una sola cosa è certa, ben definita nei diversi punti della storia. I nati a metà degli anni 50 sono una generazione ibrida se così possiamo definirla; troppo per vivere gli anni del 68, ma anche troppo vecchi per gli anni del 78. Gaetano Borrelli è nato a Napoli nel 1956, è un sociologo che per anni è occupato di ambiente ed energia, e per un lungo periodo ha insegnato all’Università. Oggi è in pensione. Il testo non è materia del suo lavoro ma tratta del cambiamento , dell’evoluzione, e soprattutto della voglia di immedesimarsi in un nuovo genere.Luisa Russo