Incendio #TmbSalario a Roma; in corso: analisi di venti, verifica dati registrati da centraline,

(altro…)

Leggi il seguito

Efficientamento edifici pubblici. Oltre 300 le richieste in Campania

Sono oltre 300 le richieste pervenute in risposta all’Avviso Pubblico per l’efficientamento degli edifici pubblici, promosso dell’Assessorato al Governo del Territorio, per un ammontare complessivo di poco più di 300 milioni di euro, a valere sull’Obiettivo Specifico 4.1 del POR FESR Campania 2014/2020. (altro…)

Leggi il seguito

Funky Tomato, uno spaccio di pomodoro sui terreni della camorra

Funky Tomato – Nasce a Scampia una comunità economica solidale

Il pomodoro, simbolo dello sfruttamento del lavoro bracciantile in agricoltura, diventa l’alimento del riscatto di Scampia, grazie al progetto Funky Tomato project che ha preso il via oggi con la firma di un contratto di rete tra Funky Tomato Project, Cooperativa (R)esistenza, La Fiammante e Storytelling Meridiano.
Nel lotto P5 di via Ghisleri, dove un tempo agivano contemporaneamente 25 piazze di spaccio della droga, è stata istituita la sede logistica e distributiva di Funky Tomato, il pomodoro coltivato nel primo bene agricolo confiscato alla camorra, il Fondo Rustico “Amato Lamberti”, che, grazie alla presenza de La Fiammante, viene trasformato e messo in barattolo in maniera organizzata e strutturata.
I proventi della vendita serviranno a promuovere, anche attraverso la nascita di una piattaforma editoriale, la cultura di una filiera agricola sana che garantisca dignità del lavoro.
“Scampia volta pagina. Finalmente cominciamo a ragionare in termini di economia sociale”. Così Ciro Corona della cooperativa (R)esistenza che gestisce il primo bene agricolo confiscato della città di Napoli, il Fondo Rustico “Amato Lamberti”, ha commentato la firma del progetto Funky Tomato.

Leggi il seguito