Capri, onde anomale su spiaggia pubblica a Marina Grande, scatta la protesta dei consumatori

Con nota – esposto inviata alla Capitaneria di Porto di Capri, al Comune di Capri ed alle compagnie di navigazione Caremar spa e Snav spa, la sezione di Capri dell’ Unione Nazionale Consumatori, in persona del delegato avv. Teodorico Boniello, ha fatto proprie le lagnanze e lamentele di tantissimi bagnanti che quotidianamente affollano la più grande spiaggia pubblica di Marina Grande, posta a ridosso del porto di Capri, frequentata da centinaia e centinaia di persone al giorno, a seguito dei continui fenomeni di moti ondosi anomali ed irregolari, provocati dall’ entrata ed uscita delle motonavi dall’ unico scalo portuale dell’ isola.
 
Più precisamente i consumatori hanno contestato che, a causa di tale  problematica, è a rischio l’ incolumità pubblica di bambini, anziani e disabili che non riesono a far fronte al moto ondoso improvviso.
Al riguardo occorrono interventi immediati e concreti al fine di evitare l’ insorgenza di problemi alla salute ed incolumità pubblica, messa a rischio dalla forza e dalla veemenza delle onde che, di fatto, invadono l’ intera spiaggia, causate, come detto, dalla velocità di navi e traghetti che entrano ed escono dal porto.
 
L’ UNC, a tal proposito, ha chiesto interventi tecnici mirati per arginare il problema e alla Capitaneria di Porto, in particolare, di ordinare ai capitani delle compagnie di navigazione Caremar e Snav di regolare l’ andatura in prossimità della costa, tenendo conto dei disagi che l’ attuale situazione sta creando. In caso di mancata ottemperanza verrà coinvolta l’ Autorità Giudiziaria,

Leggi il seguito

Panzironi, l’Ordine dei Biologi ricorre alla procura della Repubblica

Sono pervenute diverse segnalazioni secondo cui, durante la convention organizzata dal sig. Adriano Panzironi al Palazzetto dello sport dell’Eur, a Roma, il 30 giugno 2019, è stato pubblicamente dichiarato che il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, sen Vincenzo D’Anna, sebbene invitato all’evento, non si sarebbe presentato rifiutando il confronto pubblico. In realtà l’invito è stato trasmesso a un indirizzo pec diverso da quello indicato sul sito per le comunicazioni dell’Onb, nel tardo pomeriggio di venerdì 28 giugno 2019, a segreteria e ufficio protocollo chiusi, per un evento che si sarebbe tenuto dopo circa 36 ore, di domenica. La conseguenza è stata, chiaramente, quella di mettere il presidente D’Anna nella condizione di non poter in nessun caso partecipare alla convention ed anche in quella di non poter nemmeno riscontrare l’invito, con l’ulteriore effetto di esporlo alla pubblica riprovazione (cosa puntualmente verificatasi, come documenta il video visionabile sul web).
Tale circostanza, unita ai commenti allusivi e gravemente denigratori che, in quella occasione, il sig. Panzironi ha riservato al presidente D’Anna, costringono alla sua denuncia dinanzi alla competente autorità giurisdizionale. A ciò va aggiunto che il sig. Panzironi non risulta iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi pur svolgendo una serie di attività che pacificamente formano oggetto, tra le altre, della professione del Biologo. La condotta del sig. Panzironi è stata già segnalata al Ministero della Salute che, a sua volta, in riscontro a specifica interrogazione parlamentare, ha dichiarato di avere interessato i Nas della questione sulla base delle denunce presentate anche dall’Onb. Tuttavia, la pervicacia con cui il sig. Panzironi si disinteressa degli obblighi che la legge impone per l’esercizio di una professione sanitaria, obbliga l’Ordine Nazionale dei Biologi a esporre la vicenda direttamente alla competente Procura della Repubblica.

Leggi il seguito