Radio Radicale
 e i finanziamenti pubblici all’editoria

a cura di Elia Fiorillo
Certe abitudini diventano automatismi, nel senso che senza pensarci più di tanto fai qualcosa collegata ad un’altra. Nel mio caso la cosa automatica è di salire in macchina, girare la chiavetta dell’accensione e sintonizzare la radio su “Radio radicale”, quelle poche volte che non è già sintonizzata. Da quanto tempo ho questa abitudine? Da sempre. Non certo perché io sono politicamente vicino al partito fondato da Marco Pannella. Tutt’altro. Ma l’informazione “libera” è qualcosa di essenziale per la vita di un paese democratico. Anche per i paesi dittatoriali è l’arma vincente, è potere assoluto. E proprio per questo bisogna sempre in democrazia aiutare in tutti i modi possibili il pluralismo dell’informazione.  (altro…)

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