42esima edizione di GiocaItalia/GiocaSalerno

La kermesse “GiocaItalia/GiocaSalerno” compie 42 anni. L’iniziativa, organizzata dalla S&M Production torna a Salerno dopo aver girato il mondo per un ventennio, e lo fa in grande stile in quanto il 30, 31 luglio, l’1 e il 2 agosto sui palcoscenici allestiti nelle diverse location in cui si terrà la kermesse si alterneranno personaggi appartenenti al mondo dello sport, della cultura, dello spettacolo del calibro nazionale come Mogol,  il trio “Appassionante“, Sammy Barbot, e tanti altri.
Un’iniziativa con un nutrito calendario di attività (laboratori, mostre, master class, spettacoli, proiezioni) pensata per un pubblico eterogeneo: bambini, genitori, giovani, meno giovani
Sono stati costituiti un Comitato scientifico/culturale e uno costituito da bambini ai quali è stato affidato il compito dell’assegnazione dei Premi GiocaItalia 2020 che verranno consegnati in occasione della serata di gala del 30 luglio che si terrà nella magica scenografia dell’Arena del Mare. Sul palcoscenico – introdotti da Sammy Barbot, Nunzia Schiavone e Sandro Ravagnani – si alterneranno: il trio pop lirico “Appassionante” (special guest della trasmissione “La Repubblica delle Donne” condotta da Piero Chiambretti), il compositore Umberto Scipione, la cantante Federica Nutini, Pjero (finalista di X-Factor), la cantante Annalisa Martinisi, la giovane promessa della musica leggera Gianmarco Gridelli, il gruppo Percussionamo, Antonio Ferrara (protagonista del video su Salerno “Il Mare”), il gruppo rivelazione dell’anno “Groove Explosion”, il campione del mondo di organetto diatonico Ivano De Simone, l’artista Alyson, la band “Am bros one”, il ballerino di danze latino americane Cosimo, e il gruppo “Tarantella Five”. Tra i personaggi insigniti del premio che interverranno Mogol e Claudio Gubitosi (fondatore del “Giffoni Film Festival”).
Le attività della seconda giornata della kermesse si svolgeranno presso il teatro Augusteo di Salerno: alle ore 10 inizieranno i talk show animati da psicologi, docenti, scrittori, personaggi impegnati nel sociale; sarà allestita la mostra fotografica di Gerry Frezza sul “Torneo Santa Teresa” e una mostra sulle Olimpiadi del 1960 a Roma; la serata sarà animata da Gennaro De Crescenzo, Carmine De Feo, Antonio Costantino, il coro gospel “Lina Marino”, Gina Rodia, Susanna Reppucci, Antonio Ferrara, Anna Maggi, Luca Argenti, Giovanni Adinolfi e i “Bagarja Band”. In tale occasione saranno consegnate le chiavi della Città all’allenatore di calcio ed ex calciatore Franco liguori.
La manifestazione continuerà nei giorni 1 e 2 agosto a Vietri sul Mare con convegni, proiezioni e concerti che si svolgeranno presso l’Anfiteatro e Marina di Vietri.
La S&M Production di Sebastiano Sandro Ravagnani e Marco Saccone è particolarmente attenta al mondo dei più giovani e interessata a promuovere iniziative che – grazie a interazioni con enti, istituzioni e professionisti – possano restituire momenti di cultura a servizio della società attraverso la valorizzazione delle diverse forme d’arte, dei territori e la sensibilizzazione verso tematiche sociali.
GiocaItalia è una manifestazione di prestigio nazionale nata nel lontano 1977 da un’idea di Cino Tortorella e Sebastiano Sandro Ravagnani (oggi direttore artistico della kermesse) con l’intento di diffondere sani valori attraverso attività ludiche e di intrattenimento.
L’evento GiocaSalerno è nato sempre nel 1977 grazie all’incontro tra l’ing. Armando Pagliara, allora funzionario del Comune di Salerno, e Sebastiano Sandro Ravagnani già impegnato in attività finalizzate allo sviluppo di progetti socio/culturali in qualità di giornalista e autore di numerosi format televisivi.
Il nostro è un evento consolidato nel tempo – dicono i promotori -, una formula di successo giunta al traguardo del quarantaduesimo anniversario”. “La manifestazione, uno degli eventi centrali dell’estate di Salerno, si svolgerà nel rispetto dell’applicazione delle norme anticontagio. Chiediamo ai cittadini di prestare la massima attenzione nel rispetto delle linee guida in materia di sicurezza imposta dal Governo – proseguono gli organizzatori -. Ricordiamo l’obbligo di indossare la mascherina, l’adozione del distanziamento sociale e la massima cura nell’evitare la formazione di assembramenti”.
“GiocaItalia/GiocaSalerno” è una kermesse patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Salerno, e da quello di Vietri sul Mare, e gode della collaborazione dell’associazione “La Giostra” e della media partnership della testata giornalistica WBE Channel.
I biglietti per accedere alle prime due giornate sono disponibili su www.vivaticket.com.

 

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Il Ministro Amendola in visita privata al Madre

 

Oggi, sabato 11 luglio, il Ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola ha visitato il Madre, museo d’arte contemporanea della Regione Campania.
Accolto dalla presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Laura Valente e dalla direttrice artistica Kathryn Weir, il Ministro ha visitato le sale della collezione permanente del museo al primo piano, la nuova opera allestita nel cortile principale, “Giocherai nel quotidiano, correndo” di Temitayo Ogunbiyi, e incontrato un gruppo dei bambini che partecipano alla Madre Factory 2020.
“Il Madre è un museo aperto al quartiere e alla città – ha dichiarato il Ministro – é stata una gioia vedere tanti bambini giocare negli spazi del museo e interagire con l’arte. Napoli deve ripartire dal suo straordinario patrimonio artistico e culturale”.

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Da mercoledì 15 luglio: l’originale regia di Ludovica Rambelli e l’atto unico di Tony Laudadio per la quarta settimana della rassegna “Teatro di cortile”, al Palazzo Firrao di Napoli

 

Arturo Muselli, Margherita Romeo e Alessio Sica, interpreti in scena di un’originale regia di Ludovica Rambelli, daranno il via alla quarta settimana di programmazione per Teatro di Cortile a Palazzo Firrao Napoli, che continua a essere suggestivo palcoscenico della rassegna ideata e organizzata dal Teatro Pubblico Campano diretto da Alfredo Balsamo.

L’intera rassegna, declinata verso forme teatrali primarie, intime, quasi confidenziali, fa segno alla prossimità tra palco e platea come condizione necessaria di ogni rappresentazione, ma anche strutture minime e più complesse per l’impegno di attori, registi, musicisti e di tante altre figure professionali, a testimoniare l’originario impegno dietro ogni gesto, ogni parola, ogni suono.

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