CUORINERI – Intervista all’autrice Simona Pino d’Astore

 

Se nasci in un posto dove la battaglia quotidiana per sopravvivere è ormai sfociata in una guerra, non sei un bambino, non puoi permetterti di avere un’anima. Sei solo una vittima ignara di altre vittime, sei un condannato, anche se ancora non lo sai.

Ecco l’incipit del romanzo/inchiesta, ispirato a fatti realmente accaduti, Cuorineri di Simona Pino d’Astore, che fa parte della collana Black Line della Graus Edizioni.

Sullo sfondo di una Brindisi deturpata dal contrabbando, dallo spaccio e dalla corruzione, s’intrecciano le vicende di Franco Altavilla, Luigi Narcisi e Luigi Patisso.

Leggi il seguito

Aperitivo letterario: al Riff Loungebar arriva il vernissage Cortocircuito

 

La mostra Cortocircuito torna ancora una volta ad emozionare, con l’esposizione delle foto al Riff Loungebar, nuova realtà nel cuore di Napoli.

Una galleria d’arte in cui sono esposti quadri vuoti, frammenti, deliri e illusioni. Il vernissage, spin-off necessario quanto naturale del nuovo omonimo libro di Marcello Affuso, si presenta come un lavoro corale volto a raccontare con delicatezza e coraggio le devastanti conseguenze dell’amore. La raccolta di poesie, disegni e fotografie, così come la mostra, è una mescolanza di fragilità, conati e orgasmi, nel quale la parola e le arti visive si fondono.

Leggi il seguito

Presentazione “CUORINERI” edito da Graus

Graus Edizioni presenta alla Sala dell’Università PALAZZO GRANAFEI NERVEGNA, Via Duomo, 20, a BRINDISI, Sabato 13 aprile 2019 ore 18,30, il volume CUORINERI Il direttore di Simona Pino d’Astore.

Intervengono con l’autrice i personaggi principali del libro, Luigi Patisso detto Il Direttore, Franco Altavilla detto 14, Luigi Narcisi detto Il Pazzo.

Modera Isabel Martina – Criminologa investigativa; Reading a cura di Elda Donnicola – Giornalista.

Se nasci in un posto dove la battaglia quotidiana per sopravvivere è ormai sfociata in una guerra, non sei un bambino, non puoi permetterti di avere un’anima. Sei solo una vittima ignara di altre vittime, sei un condannato, anche se ancora non lo sai.

Leggi il seguito