Cinque anni senza Pino Daniele

Il 19 marzo il grande concerto-evento al Palapartenope

A cinque anni dalla scomparsa di Pino Daniele, Napoli ricorda senza dimenticare mai. Lazzaro felice. Nero a metà. Voce inconfondibile dall’anima blues. Cantautore della sua gente, della sua città con i suoi vicoli e i suoi profumi, “cantastorie” di vita ed emozioni che hanno da sempre saputo raggiungere il cuore di tutti. Tante le iniziative che si sono susseguite, in una sorta di no-stop e tante ancora ne seguiranno nei prossimi mesi.

Una macchina organizzativa in pieno movimento lanciata verso il grande concerto-evento del Palapartenope che come da consuetudine, vedrà la direzione artistica di Nello Daniele e Federico Vacalebre.

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Bolivar, divertimento e trasgressione con “I morti fanno paura?” di Salieri

Venerdì 6 e sabato 7 dicembre la commedia vietata ai minori di 18 anni scritta e diretta dal maestro dell’hard: nel cast tre pornostar internazionali

Divertimento e trasgressione venerdì 6 e sabato 7 dicembre al teatro Bolivar di Napoli (via Bartolomeo Caracciolo, 30) con “I morti fanno paura?”, commedia in due atti scritta e diretta dal maestro dell’hard Mario Salieri (spettacolo alle ore 21, biglietto 25 euro, prevendite su www.go2.it).

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Alessia Moio e la sua Napoli alla Domus Ars

Sull’onda d’una voce dalle mille suggestioni e preziosità, Alessia Moio, la popolare cantante napoletana, sabato 23 novembre alle ore 21 presenta ancora una volta in città, stavolta alla “Domus Ars” di via Santa Chiara 10, il suo collaudato spettacolo “’A Voce ‘e Napule”.  Iniziata con la “pusteggia” di una giovane ragazza tra i celebri ristoranti di Borgo Marinari, la rampicata verso il successo di Alessia non ha avuto mai una pausa. Passionale interprete di canzoni d’autore e di tanti momenti di teatro, con la poesia nel cuore, la voglia di studiare storia e musica ed una voce capace di riportare alla mente le grandi interpreti di ieri, Alessia arriva nello storicizzato centro di cultura del cuore di Napoli,  per proporre agli spettatori quanto di buono ha raccolto in lunghi anni di gavetta. Ed è proprio con queste premesse, che l’interprete, alla “Domus Ars” offrirà alla platea tutta l’esperienza di un’artista capace di utilizzare, al di là del canto, le risorse più nascoste di una donna schietta e sentimentale. Alessia Moio con il suo spettacolo “’A voce ‘e Napule”, canta e recita e dalla sua voce, a levarsi, è tutta l’essenza di una cantante ed attrice che si esprime e vive sognando. Con la regia di uno storico, ricercatore e napoletanista come Ciro Ridolfini e gli arrangiamenti di Salvatore Baldares, il concerto di Alessia Moio, intende creare una grande occasione per chi ama Napoli, le sue canzoni e la sua millenaria storia. Un lavoro capace di unire la nuova e la vecchia tradizione della melodia partenopea miscelando insieme, tra ricerca e approfondimenti, la grande epopea di personaggi come Antonio Petito e il suo Pulcinella, Nicola Maldacea, Armando Gill, Raffaele Viviani, Totò, Ettore Petrolini e Nino Taranto. Per lo spettatore un magico scrigno contenente le vicende e le romantiche parole di una Partenope ammaliatrice fino all’incontro con personaggi come Matilde Serao. Grazie anche all’impegno del management di Lello Greco, con lo spettacolo della Moio è possibile rivivere le sensazioni dimenticate della canzone antica e al tempo stesso, provare le emozioni forti di quelle atmosfere legate al mitico “Varietà” e al “Cafè Chantant”.

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