Radicali. Ispezione carcere di Santa Maria Capua Vetere, l’acqua è rossastra si teme per salute detenuti

Si è conclusa la tre giorni di visite ispettive che Radicali Italiani, nell’ambito di un’iniziativa nazionale, ha sostenuto nelle carceri campane.
Dopo Secondigliano e Poggioreale nelle giornate del 13 e 14 ottobre, domenica 15 la delegazione si è recata a Santa Maria Capua Vetere.

 

Leggi il seguito

Don Lorenzo Milani da prete scomodo a beato?

A cura di Elia Fiorillo
“Santità, le sue parole di comprensione, di elogio per la mia persona, per la mia azione sacerdotale e per quella di educatore non possono che farmi gioire. Lei riabilita un prete che ha avuto sempre a cuore i suoi fedeli; un educatore che ha provato a dare una possibilità a quei ragazzi che la società già considerava “ultimi tra gli ultimi”, senza speranza…”.
(altro…)
Leggi il seguito

Pesca e acquacoltura, in Campania 73 mln in arrivo

La Giunta regionale della Campania ha approvato, nella seduta di oggi, le “Linee Guida del FEAMP Campania 2014-2020”, che definiscono la strategia regionale per l’attuazione della nuova politica comune della pesca.
Si dà così attuazione alle misure del Programma Operativo (PO) FEAMP 2014-2020 attraverso interventi mirati ed efficaci a favore delle aree costiere. In qualità di organismo intermedio del Programma, la Regione Campania dispone, nell’attuale ciclo di programmazione, di circa 73 milioni di euro che saranno utilizzati per rafforzare e rilanciare il comparto della pesca e l’acquacoltura che, sebbene in Campania non presenti numeri importanti come altre regioni del Mezzogiorno, per alcuni nostri territori, rappresentano l’unica fonte di reddito. (altro…)

Leggi il seguito

“Bevi bene, bevi col sorriso”

Dati ambientali di Acquatec 2016 e la Premiazione dei vincitori del contest fotografico.” che si terrà venerdì 20 gennaio, alle ore 18:30 presso Sede Acquatec Via Boscofangone Zona ASI Nola Acquatec presenta i risultati complessivi ottenuti nei 35 Comuni in cui viene gestito il servizio. L’iniziativa “Bevi bene, bevi col sorriso” ha avuto la finalità di accrescere il processo di conoscenza e sensibilizzazione della cittadinanza nell’utilizzo delle strutture erogatrici pubbliche. Confidando nella Sua partecipazione all’evento, Le inviamo i nostri più cordiali saluti.

Leggi il seguito

Il Giorno dell’uomo 

Uno straordinario esempio di missione laica e di grande capacità professionale è stata riconosciuta ai premiati che, nel “Giorno dell’uomo”, il Centro Studi Erich Fromm ha  voluto  celebrare  nella prestigiosa Sala dei Trofei del Circolo Nautico Posillipo  il 4 ottobre u.s., con la consegna del cavallo lavico, espressione di energia e dinamismo, al chirurgo Roberto Pennisi, al Comandante Provinciale dei VVFF di Napoli Gaetano Vallefuoco ed al Console del Benin Giuseppe Gambardella.  (altro…)

Leggi il seguito

Autobus nuovi, Verdi. Ottima notizia e riportiamo i bigliettai a bordo

“Finalmente arrivano nuovi autobus e i campani possono cominciare a sperare di viaggiare sempre in condizioni degne di un Paese civile, superando finalmente il degrado a cui siamo arrivati dopo anni in cui c’è stata una gestione fallimentare che ha prodotto il risultato che abbiamo sotto gli occhi”.
(altro…)
Leggi il seguito

Tariffe idriche in Campania, ecco la risposta di Bonavitacola

“Si può accettare che nella polemica politica a volte si diano i numeri. Ma le falsità grossolane e ripetute sono inaccettabili. Sulla vicenda tariffe idriche il duo Cesaro-Caldoro merita l’oscar del falso. Ben tre falsi in un colpo solo, che si rivelano l’ennesimo boomerang: ogni loro dichiarazione offre la chiara dimostrazione della irresponsabilità della precedente gestione…”

(altro…)

Leggi il seguito

La prudenza dei leader in attesa del Referendum di ottobre

a cura di Elia Fiorillo
Hanno messo un po’ tutti il silenziatore alle consuete esternazioni giornaliere. Il caldo estivo non c’entra. E’ la
prudenza dell’incognito, di come potrebbe andare a finire, che condiziona la politica. La rende guardinga al nuovo che potrebbe capitare. Tutto è possibile sul fronte del referendum costituzionale.

Allo stato attuale potrebbero vincere i “si”, come i “no”. E in tale incertezza meglio essere prudenti in attesa di

segnali chiari sul possibile finale. Matteo Renzi lascia perdere la consultazione personale legata al referendum di ottobre, anzi ribalta la questione: “Personalizzare questo referendum contro di me è il desiderio delle opposizioni, non il mio”. Sostiene, inoltre, “che il mio contributo sarà molto chiaro: parlare solo e soltanto di contenuti, tenendomi alla larga rigorosamente da tutti i temi del dopo”. A rileggere certe dichiarazioni di qualche tempo fa del presidente del Consiglio si ha l’idea netta del cambio di rotta. Meglio rassicurare i cittadini sulle cose che hanno per loro primaria importanza: “…l’Iva non aumenterà. E le tasse continueranno a scendere, perché andremo avanti sul taglio dell’Ires”. Comunque, al di là delle strategie mediatiche attribuite a Jim Messina – il consulente del premier per la campagna referendaria – che buttano acqua sul fuoco referendario, il futuro della politica italiana è tutto concentrato su quella consultazione.
L’ex segretario del Pd e capo della minoranza interna Pier Luigi Bersani – anche lui abbassando i toni – dichiara: “Se  vincesse il No al referendum non accadrebbe nulla, sarebbe giusto che Renzi restasse al suo posto”. Ma certo è stato un errore “legare un governo ad una Costituzione, la Carta non c’entra con il governo” . Quando Bersani sostiene che in caso di sconfitta dei “si” Renzi può restare al governo non lo afferma in modo strumentale. Il suo obiettivo è il partito, perché Renzi “ha un po’ smantellato il Pd”, come va sostenendo da tempo. C’è la necessità allora, anche se vincessero i “no”, di tenersi la guida del governo fin quanto possibile, ma una ristrutturazione della segreteria dei democrat sarebbe improcrastinabile. Bersani sa bene che se il premier dovesse vincere il referendum con margini non risicati per l’opposizione interna – e non solo – sarebbero “giorni bui” e “guai seri”. Insomma, più mediaticamente si prova a mettere in secondo piano la consultazione di ottobre, o novembre,e più essa è il motore di tutto il dibattito politico presente e futuro.  Nel centro-destra Silvio Berlusconi ha puntato tutto su Stefano Parisi, l’ex candidato a sindaco di Milano, anche tra i mal di pancia dei tanti suoi generali che si sentono espropriati di un ruolo in cui speravano – e lottavano – di potersi calare. Ma l’ex Cav. è un perenne talent scout della politica che ultimamente ha intensificato la sua attività per trovare un soggetto che riuscisse a traghettare il centro-destra dalla marginalità politica in cui si è venuto a trovare a posizioni di primo piano: il ritorno a palazzo Chigi per capirci. Gli obiettivi dell’ex direttore di Confindustria sono chiari: “Voglio provare a rigenerare il centrodestra con un programma politico liberale e popolare, alternativo al centrosinistra e concorrente con i Cinquestelle”. Bel proclama, ma come pensa Parisi di raggiungere questo non facile obiettivo si vedrà alla convention prevista per il 16 e 17 settembre a Milano.
Una Leopolda di centro-destra? Per ora è solo il momento topico in cui Parisi esporrà le sue strategie e, soprattutto, proverà a contare chi sta con lui. Certo, Silvio Berlusconi e gli uomini suoi più fidati. Ma cosa farà Giovanni Toti, consigliere politico dell’ex premier? Per il momento si limita a silurare Parisi – e Berlusconi – con un : “Ero già confuso prima, ma dopo aver letto le interviste e i discorsi di Stefano Parisi sono confuso ancora di più”. Poi mette le mani avanti affermando: “Però può darsi che non abbia capito io”. La prudenza in certe questioni non è mai troppa. Nel frattempo scatta selfie con Matteo Salvini alla festa del Carroccio di Milano marittima.
Leggi il seguito