Santomauro, la legge di Bilancio viola lo Statuto del Contribuente

 

Lo ha detto il presidente dell’Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili di Trani e consigliere d’amministrazione della Cassa ragionieri

 

TRANI – “Nella legge di Bilancio andava prevista una rivalutazione circa le modalità di detrazione Iva. La Manovra Correttiva ha modificato il termine entro cui è possibile esercitare il diritto alla detrazione Iva sugli acquisti, collocandola entro la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto: questa circostanza aggrava di ulteriori costi le imprese, impossibilitate a detrarre Iva regolarmente assolta, e i professionisti, che si vedranno alle prese con ulteriori disagi”.

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Campania, Palmeri: “Forum su crescita e occupazione.”

L’Assessore: “Regione ai primi posti in Italia.”
Sonia Palmeri, assessore al Lavoro e alle Risorse Umane della Regione Campania interviene in merito a crescita e occupazione in Regione Campania.

 

 

 

L’assessore sottolinea i risultati ottenuti dalla Regione che risulta essere ai primi posti in Italia per crescita e occupazione. “Stamattina, una settimana prima dell’incontro dell’11, con il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sul tema dei giovani, abbiamo fatto il bilancio di tutte le azioni messe in campo dalla nostra Giunta Regionale su occupazione e occupabilita- afferma Sonia Palmeri-‘ presso l’autorevole sede de’ Il Mattino, con il Direttore Alessandro Barbano e l’esperto di giornalismo economico Nando Santonastaso.

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Professioni, oltre 200 commercialisti approvano il bilancio dell’Ordine

Moretta: “Tuteliamo la categoria e puntiamo sulla specializzazione

NAPOLI – Oltre duecento commercialisti hanno approvato la relazione previsionale e programmatica al conto preventivo 2018 dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, presieduto da Vincenzo Moretta. All’incontro era presente anche il segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola.

“Le linee guida dell’Ordine si muovono su tre direttrici: sviluppo della professione e sua tutela; formazione, specializzazioni e ricerca; efficienza, efficacia e trasparenza”, ha sottolineato Moretta.

“Puntiamo su azioni di cooperazione e sinergia su temi di sviluppo del territorio, incrementando i rapporti con gli enti locali e nazionali e le istituzioni. Inoltre crediamo molto nell’aggregazione degli studi e nella creazione di reti interprofessionali e società tra professionisti”.

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A Casaluce focus sulle novità del bilancio degli enti locali promosso dai commercialisti di Napoli Nord

CASALUCE – “Le novità del bilancio di previsione degli enti locali” è il tema del focus che si è svolo nella sala consiliare del Comune di Casaluce promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

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Il rivoluzionario Gentiloni

A cura di Elia Fiorillo
Difronte agli ultimi dati Istat sull’andamento dell’economia del nostro Paese Matteo Renzi gioisce. Si sente lui l’artefice del cambio di segno, dal meno al più, del Pil. “Siamo – afferma – quelli che hanno preso il Paese con il Pil a – 2% ed ora è a + 1,5; un Paese che era in recessione e ora è fuori dalla palude”.

 

 

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Moretta, norme fiscali adeguate ai cambiamenti dei principi contabili

Lo ha detto il numero uno dei commercialisti partenopei  al forum sulle novità tributarie

NAPOLI – “E’ un momento di evoluzione molto importante per la normativa in materia di bilancio e di reddito di impresa, nonché di informativa finanziaria. Per questo motivo, è fondamentale che i professionisti siano sempre più preparati e aggiornati sulle innovazioni normative”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili nel corso del forum “Norme fiscali adeguate al cambiamenti dei principi contabili e novità fiscali del DL 50/2017”.

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“I conti del Comune di Napoli fanno a pugni con la retorica e la propaganda di de Magistris. Ecco tutte le cifre”

“I conti del Comune di Napoli fanno a pugni con la retorica e la propaganda del sindaco de Magistris”. Così Mara Carfagna, deputato e consigliere comunale a Napoli di Forza Italia. “Nonostante gli sforzi di questa amministrazione per redigere i documenti di bilancio e nonostante la professione di ottimismo dell’assessore Palma, la situazione economico-finanziaria del Comune di Napoli, cosi come emerge dai numeri, dai conti e dalle tabelle fornite, è drammatica. (altro…)

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Bilancio, Mara Carfagna: “Ecco le cifre del Comune di Napoli: se fosse stato un’azienda avrebbe dovuto portare i libri in Tribunale”

Il Comune di Napoli è un ente da default che riserva sorprese amare ai cittadini napoletani a causa di cattiva gestione politico-amministrativa con un risultato 2016 peggiore del 2015. Come ente in predissesto dovrà recuperare un disavanzo che inizialmente era di 800 milioni di euro poi, in seguito ad un’ operazione di riaccertamento straordinario nel 2015, è aumentato ad un miliardo e 600 milioni di euro. Per recuperare il disavanzo pregresso e quello nuovo dovrà rinunciare a spesa libera per centinaia di milioni di euro. In più il Comune di Napoli ha una posizione debitoria significativa con debiti per 2 miliardi e 800 milioni di euro: un miliardo e 400 milioni per anticipazioni di liquidità e un miliardo e 400 milioni per debiti pregressi, mutui, derivati e altre voci. Pensavamo che le sorprese fossero finite ma ne abbiamo scoperte altre nel bilancio che la giunta ha approvato un quarto d’ ora prima della scadenza prevista dal Milleproroghe. Il Comune in questi anni non è stato in grado di riscuotere entrate proprie per oltre 100 milioni di euro all’ anno. E questo significa che quando de Magistris piange e fa la vittima scrollandosi le colpe e attribuendole al taglio dei trasferimenti e ai debiti per il commissariamento rifiuti e terremoto dice una mezza veritá, anche perché altri Comuni italiani, pur penalizzati dai tagli non hanno sacrificato i servizi essenziali. Ci sono responsabilità che ricadono in capo a questa amministrazione incapace di riscuotere, da quando è in carica, oltre 700 milioni di euro di entrate incapace di valorizzare l’ enorme patrimonio immobiliare di oltre 60mila immobili per un valore che supera i 2 miliardi di euro. Nel 2017, tra disavanzo e fondo crediti di dubbia esigibilità, il Comune non potrà spendere oltre 300 milioni di euro e dovrà pagare i debiti fuori bilancio che non sono solo quelli per il terremoto e per il commissariamento rifiuti, ma i debiti che questa stessa amministrazione ha accumulato dal 2011. Questo è il regalo di de Magistris a Napoli. Quindi solo nel 2017 il Comune dovrà pagare 272 milioni di euro, accantonarne 324 e rinunciare pertanto a quasi 600milioni di euro. Se si pensa che la spesa corrente ammonta a circa un miliardo e 600milioni di euro, vuol dire che l’ amministrazione non potrà far fronte alle sue obbligazioni ossia pagare il welfare, i servizi, i trasporti. Inoltre per far fronte al nuovo disavanzo e ai nuovi debiti fa leva sulle riscossioni e sulla dismissione del patrimonio immobiliare che hanno già dimostrato tutta la loro fallibilità. Altro capitolo le partecipate per le quali i Comune spende ogni anno 440 milioni di euro oltre il 40 per cento della spesa corrente iscritta al bilancio, una cifra insostenibile per un ente in predissesto. Insomma se fosse il bilancio di un’azienda, questa azienda avrebbe già dovrebbe portare i libri contabili in tribunale”. Così Mara Carfagna, deputato e consigliere comunale a Napoli di Forza Italia.

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