Commercialisti in campo per nautica e fisco

 

Lo afferma Vincenzo Moretta, presidente dell’Odcec di Napoli annunciando che domani alle 15,30 ci sarà il focus alla sala Caboto della Mostra d’Oltremare per il Nauticsud

 

NAPOLI – “Il Nauticsud è una manifestazione di grande importanza per la nostra città. Vogliamo offrire un contributo concreto per chiarire a tutti i potenziali acquirenti delle imbarcazioni esposte la convenienza del contratto di leasing, nonché l’incidenza dell’acquisto sul redditometro, soprattutto per rassicurare i contribuenti: oggi infatti, se reddito e patrimonio sono coerenti con la spesa effettuata, non c’è nulla da temere”.

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Santomauro, la legge di Bilancio viola lo Statuto del Contribuente

 

Lo ha detto il presidente dell’Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili di Trani e consigliere d’amministrazione della Cassa ragionieri

 

TRANI – “Nella legge di Bilancio andava prevista una rivalutazione circa le modalità di detrazione Iva. La Manovra Correttiva ha modificato il termine entro cui è possibile esercitare il diritto alla detrazione Iva sugli acquisti, collocandola entro la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto: questa circostanza aggrava di ulteriori costi le imprese, impossibilitate a detrarre Iva regolarmente assolta, e i professionisti, che si vedranno alle prese con ulteriori disagi”.

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Fisco, la burocrazia costa ogni anno più di 46 miliardi di euro a imprese e professionisti

Il 14 dicembre a Roma manifestazione dei commercialisti italiani che annunceranno il primo sciopero

La burocrazia costa ogni anno a imprese e professionisti 46 miliardi e 464 milioni di euro, pari a due manovre finanziarie. I commercialisti si sono trovati in questi anni a confrontarsi con un ambiente sempre più ostile a causa della mancanza di tutele legali e dell’aumento della concorrenza da parte dei soggetti più disparati.

Puntano a fornire gli stessi servizi “abusivi” senza titoli, con percorsi formativi inadeguati, che non hanno mai sostenuto l’esame di Stato e privi di norme deontologiche. Al pari delle società di consulenza che hanno visto estendere il loro raggio di azione alle attività più diverse.

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